{"id":1938,"date":"2025-02-18T09:00:00","date_gmt":"2025-02-18T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=1938"},"modified":"2025-02-17T15:28:14","modified_gmt":"2025-02-17T14:28:14","slug":"a-primanteprima-i-numeri-della-wine-economy-toscana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=1938","title":{"rendered":"A PrimAnteprima i numeri della &#8220;wine economy&#8221; toscana"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/al-via-primanteprima-con-i-numeri-del-vigneto-toscano-crescono-produzione-ed-export-ma-preoccupano-dazi-e-cambiamento-climatici\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/al-via-primanteprima-con-i-numeri-del-vigneto-toscano-crescono-produzione-ed-export-ma-preoccupano-dazi-e-cambiamento-climatici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Malgrado le difficolt\u00e0 e le incertezze di mercato, il vino toscano mantiene la sua solidit\u00e0<\/a>, grazie soprattutto alla qualit\u00e0 riconosciuta e al prestigio delle sue storiche denominazioni. Nel 2024 cresce la superficie vitata regionale, superando per la prima volta i\u00a061mila ettari, resta stabile quella coltivata a biologico (pi\u00f9 di 25mila ettari) e migliorano produzione (2,6 milioni di ettolitri, 900mila in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente) ed export, soprattutto delle DOP ferme, cresciute del 5% in volume e del 10% in valore nei primi 10 mesi del 2024. Restano tuttavia le incertezze del futuro, legate soprattutto all\u2019evoluzione del mercato globale nel medio-lungo periodo e al peso del climate-change. \u00c8 questa, in sintesi, la fotografia che emerge da\u00a0PrimAnteprima, l\u2019appuntamento che apre la Settimana delle Anteprime del vino toscano in cui si presentano al mondo le nuove annate. L\u2019evento \u00e8 promosso da\u00a0Regione Toscana\u00a0e\u00a0Camera di Commercio di Firenze, l\u2019organizzazione \u00e8 a cura di\u00a0PromoFirenze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I NUMERI DEL VINO TOSCANO\u00a0\u2013 <\/strong><a href=\"https:\/\/www.toscana-notizie.it\/web\/toscana-notizie\/-\/primanteprima-saccardi-il-vino-toscano-ancora-sul-podio.-stiamo-studiando-nuove-strategie-di-marketing-\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.toscana-notizie.it\/web\/toscana-notizie\/-\/primanteprima-saccardi-il-vino-toscano-ancora-sul-podio.-stiamo-studiando-nuove-strategie-di-marketing-\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">I dati della \u2018wine economy\u2019 toscana sono contenuti all\u2019interno del report<\/a> di ISMEA realizzato per PrimAnteprima e presentano una situazione che vede la regione confermarsi ancora una volta la terra del biologico, con 23.534 ettari di superficie coltivata a bio, su un totale di 61.431 ettari ovvero il 38% dell\u2019intera superficie regionale e il 17% di quella nazionale. Un dato che evidenzia il raggiungimento e superamento con largo anticipo dell\u2019obiettivo del 25% di superficie bio posto dal New green deal dell\u2019Unione Europea e dall\u2019Agenda ONU 2030. Nei giorni scorsi la Regione ha, inoltre, stanziato un fondo di 11 milioni di euro di risorse comunitarie per l\u2019intervento di \u201cRistrutturazione e riconversione dei vigneti\u201d in modo da aumentare la competitivit\u00e0 dei produttori aiutandoli a far conoscere ed apprezzare la qualit\u00e0 dei loro prodotti nel mondo. \u00a0Anche in questo ambito la Toscana supera la media nazionale, con il 55% dei vigneti che ha meno di venti anni. Degli oltre 61mila ettari coltivati a vite, quasi il 95% \u00e8 destinato a vini a denominazione, rispetto ad una media nazionale che arriva al 65%. Oltre 12 mila, invece, le aziende viticole della regione che coltivano una media di quasi 4 ettari ciascuna.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA PRODUZIONE&nbsp;<\/strong>\u2013 Con una produzione in netta crescita rispetto all\u2019anno precedente, a 2,6 milioni di ettolitri, la Toscana occupa la settima posizione, a livello nazionale, per quantit\u00e0 di vino prodotto. La sua unicit\u00e0 emerge nel poter vantare sul suo territorio ben 58 indicazioni geografiche riconosciute, delle quali 52 DOP (11 DOCG e 41 DOC) e 6 IGT che presidiano la quasi totalit\u00e0 della superficie vitata. Due le denominazioni che dominano per estensione: Chianti e Chianti Classico, che occupano rispettivamente il 41% e il 21% della superficie rivendicata. Per quanto riguarda la tipologia dei vitigni coltivati, forte la predominanza del Sangiovese, al 59%, seguito a distanza da Merlot e Cabernet Sauvignon rispettivamente con l\u20198 e 6%. Poco spazio \u00e8 lasciato ai vitigni a bacca bianca: il Trebbiano toscano copre meno del 4% della superficie a vite e il Vermentino il 3%. Riguardo l\u2019imbottigliamento i dati sono ancora provvisori, ma, dalle prime stime, si nota che nel 2024 sono stati imbottigliati 1,2 milioni di ettolitri di vini DOP, con il Chianti che da solo rappresenta il 47% del totale del volume imbottigliato, seguito dal Chianti Classico al 20%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CRESCE L\u2019EXPORT&nbsp;<\/strong>\u2013 A crescere non \u00e8 solo la produzione, ma anche le esportazioni, soprattutto quelle dei vini DOP fermi. I dati dei primi dieci mesi del 2024 indicano, infatti, un aumento del 5% in volume e del 10% in valore. Se questo risultato fosse confermato anche dai dati degli ultimi due mesi del 2024 si supererebbero i 730 mila ettolitri per un valore di 740 milioni di euro. Analizzando nel dettaglio le aree geografiche, si nota come la progressione pi\u00f9 consistente dei volumi esportati \u00e8 stata verso i Paesi Extra-UE, cresciuti del +7% a fronte del +1% maturato all\u2019interno dei confini comunitari, con un divario che in valore diventa molto pi\u00f9 evidente: +16% dei paesi Extra UE contro la flessione del -4% all\u2019interno dalla UE. Il 54% delle consegne \u00e8 stato verso Stati Uniti, Germania e Canada, con gli Usa che da soli rappresentano il 33% in volume ed il 40% in valore. Alla luce di questi dati appare evidente come in futuro rischiano di pesare le incertezze legate all\u2019evoluzione del mercato globale nel medio-lungo periodo, in riferimento ai dazi che potrebbero essere introdotti dall\u2019amministrazione americana. Un altro elemento di criticit\u00e0 \u00e8 rappresentato dai possibili effetti dei cambiamenti climatici, che preoccupano i produttori tanto da indurli ad intraprendere un profondo ripensamento delle tecniche di coltivazioni e della gestione in vigna e in cantina, pensando a nuovi cloni resistenti, sensoristica, gestione dell\u2019acqua, non ultimo proporre vini sui mercati pi\u00f9 vicini ai desiderata di consumatori pi\u00f9 giovani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MERCATO INTERNO PI\u00d9 FRAGILE<\/strong>&nbsp;\u2013 Se l\u2019export cresce, la domanda interna evidenzia una situazione diversa, con i consumi domestici (Horeca escluso) che si sono ridotti del 3% per le DOP toscane, che rappresentano il 14% del valore dei vini DOP venduti nella Grande Distribuzione, mentre il valore complessivo della relativa spesa \u00e8 sceso dell\u20191%. Anche per i vini IGT toscani, che nel 2024 hanno rappresentato l\u20198,5% del valore complessivo degli IGT venduti nella Distribuzione Moderna, si \u00e8 rilevato un indebolimento della domanda con flessione degli acquisti in volume del 3%. Il profilo del consumatore tipo di vino DOP toscano, che acquista nella GDO, \u00e8 prevalentemente over 60 (il 68% degli acquirenti) con reddito medio-alto, residente nel Centro Nord, mentre l\u2019identikit del consumatore casalingo, che si rifornisce nel canale retail \u00e8 over 55 e, sei volte su dieci, con un reddito sopra la media. Sul fronte delle vendite, tuttavia, c\u2019\u00e8 da considerare \u2013 sebbene nella debita scala di volumi \u2013 il buon andamento delle vendite presso i negozi specializzati che stanno mostrando un crescente interesse da parte dei consumatori per prodotti di qualit\u00e0 e per vini con caratteristiche di provenienza particolari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crescono produzione ed export, ma preoccupano dazi e cambiamento climatico. Dopo la flessione del 2023, la produzione cresce di 900mila ettolitri nel 2024 e la Toscana si conferma terra del biologico, con il 38% della superficie vitata coltivata a bio.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1939,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[115,153,57,63],"class_list":["post-1938","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-informazioni-utili","tag-camera-di-commercio","tag-commercio","tag-regione-toscana","tag-vino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1938"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1938\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1940,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1938\/revisions\/1940"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}