{"id":1944,"date":"2025-02-19T09:00:00","date_gmt":"2025-02-19T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=1944"},"modified":"2025-02-17T16:04:03","modified_gmt":"2025-02-17T15:04:03","slug":"prezzi-e-tariffe-il-punto-sulle-ultime-rilevazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=1944","title":{"rendered":"Prezzi e tariffe, il punto sulle ultime rilevazioni"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019approfondimento di oggi \u00e8 dedicato a prezzi e tariffe, con i dati rilasciati da\u00a0<strong>Istat<\/strong>\u00a0sulle stime preliminari dell\u2019inflazione a gennaio, le rilevazioni dell\u2019<strong>Ivass<\/strong>\u00a0sui prezzi effettivi dell\u2019Rc auto a novembre, le comunicazioni di\u00a0<strong>Arera<\/strong>\u00a0sugli aggiornamenti delle condizioni del Servizio di Tutela della vulnerabilit\u00e0 gas per gennaio 2025, il\u00a0XVI Rapporto Nazionale sulle tariffe idriche, realizzato da Federconsumatori con la collaborazione della Fondazione Isscon e l\u2019indagine sui costi delle universit\u00e0 italiane\u00a0a cura dell\u2019O.N.F. \u2013 Osservatorio Nazionale Federconsumatori.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.istat.it\/comunicato-stampa\/prezzi-al-consumo-dati-provvisori-gennaio-2025\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.istat.it\/comunicato-stampa\/prezzi-al-consumo-dati-provvisori-gennaio-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">A gennaio 2025, secondo le stime preliminari, l\u2019inflazione sale lievemente<\/a>, arrivando a 1,5% dall\u20191,3% di dicembre. Tale andamento riflette prevalentemente l\u2019esaurirsi delle spinte deflazionistiche dei prezzi degli Energetici (-0,7% da -2,8% di dicembre), a seguito della marcata accelerazione dei prezzi della componente regolamentata (+27,8% da +12,7%). Un contributo all\u2019inflazione si deve inoltre al permanere di tensioni sui prezzi degli Alimentari lavorati (da +1,7% a 2,0%), i cui effetti si manifestano anche sul cosiddetto \u201ccarrello della spesa\u201d (da +1,7% a +1,8%). In decelerazione, invece, i prezzi di alcuni servizi, tra cui quelli relativi ai trasporti e alle comunicazioni. A gennaio, l\u2019inflazione di fondo rimane stabile a +1,8%.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.ivass.it\/media\/comunicati\/documenti\/2025\/ivcs709.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.ivass.it\/media\/comunicati\/documenti\/2025\/ivcs709.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">In tema di Rc auto, per i contratti sottoscritti nel mese di novembre 2024<\/a>, l\u2019indagine di Ivass rileva che:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il prezzo medio dell\u2019Rc auto resta di 416 euro come per il mese di ottobre, in aumento su base annua del 6,6% (ad ottobre 2024 l\u2019aumento era stato del 7,2%) in termini nominali (+5,3% in termini reali);<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; le province italiane registrano incrementi di prezzo su base annua compresi tra il +2,3% di Crotone e il +10,5% di Roma;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il differenziale di premio tra Napoli e Aosta \u00e8 di 258 euro, in aumento del 4,2% su base annua (ad ottobre la variazione annua del differenziale era stata del +11,7%) e in riduzione del 42,7% rispetto allo stesso mese del 2014;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; per gli assicurati in prima classe, l\u2019aumento su base annua del prezzo medio \u00e8 del 6,0% mentre per quelli appartenenti a classi di merito peggiori l\u2019incremento \u00e8 del 9,0%.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni scorsi <a href=\"https:\/\/www.arera.it\/comunicati-stampa\/dettaglio\/gas-arera-comunica-il-valore-della-materia-prima-del-servizio-di-tutela-della-vulnerabilita-per-gennaio-2025\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.arera.it\/comunicati-stampa\/dettaglio\/gas-arera-comunica-il-valore-della-materia-prima-del-servizio-di-tutela-della-vulnerabilita-per-gennaio-2025\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Arera ha comunicato il valore della materia prima<\/a> del Servizio di tutela della vulnerabilit\u00e0 gas per il mese di gennaio 2025: il prezzo di riferimento del gas per i vulnerabili sale dell\u20191,1%. Dice il comunicato: \u201cPer il mese di gennaio, che ha visto le quotazioni all\u2019ingrosso in aumento rispetto a quelle registrate a dicembre, il prezzo della sola materia prima gas, per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilit\u00e0, \u00e8 pari a 49,87 \u20ac\/MWh*. I clienti domestici attualmente nel Servizio di Tutela vulnerabilit\u00e0 gas sono circa 2,36 milioni.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo\u00a0lo <a href=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/acquisti\/consumi\/gas-arera-per-i-clienti-vulnerabili-il-prezzo-sale-dell11\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/acquisti\/consumi\/gas-arera-per-i-clienti-vulnerabili-il-prezzo-sale-dell11\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">studio dell\u2019Unione Nazionale Consumatori<\/a>, per il nuovo utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, il +1,1% significa spendere\u00a016 euro (15,51 euro) in pi\u00f9 su base annua. La spesa totale nel 2025 (non, quindi, secondo l\u2019anno scorrevole, ma dal 1\u00b0 gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, nell\u2019ipotesi di prezzi costanti), sale cos\u00ec a\u00a01393 euro, che \u2013 sommati ai 626 euro della luce del nuovo cliente tipo che consuma 2.000 kWh all\u2019anno \u2013 determinano una stangata complessiva pari, per quest\u2019anno, a\u00a02019 euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni scorsi \u00e8 stato presentato anche il <a href=\"https:\/\/www.federconsumatori.it\/xvi-indagine-nazionale-sulle-tariffe-del-servizio-idrico-integrato-2024\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.federconsumatori.it\/xvi-indagine-nazionale-sulle-tariffe-del-servizio-idrico-integrato-2024\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">XVI Rapporto Nazionale sulle tariffe idriche<\/a>, realizzato da Federconsumatori con la collaborazione della Fondazione Isscon. <a href=\"https:\/\/www.federconsumatori.it\/acqua-dal-2016-al-2024-la-tariffa-per-una-famiglia-media-cresce-del-40-una-famiglia-di-3-persone-che-consuma-150-metri-cubi-spende-mediamente-35401-euro-annui\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.federconsumatori.it\/acqua-dal-2016-al-2024-la-tariffa-per-una-famiglia-media-cresce-del-40-una-famiglia-di-3-persone-che-consuma-150-metri-cubi-spende-mediamente-35401-euro-annui\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L\u2019indagine analizza le tariffe aggiornate degli ATO<\/a> e dei Gestori del servizio idrico integrato nel 2024 per tutti i capoluoghi di regione e ha preso come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone con un consumo medio annuo di 150 oppure di 182 m3\/annui.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai dati esaminati emerge che:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Per quanto riguarda una famiglia di\u00a03 componenti per 150 m3\u00a0di consumo annuo, dall\u2019analisi delle tariffe sui 20 capoluoghi di regione italiani, registrano il costo pi\u00f9 alto le citt\u00e0 di Firenze, Perugia e Genova rispettivamente con 564,04 euro, 511,79 euro e 504,28 euro; mentre quelle dove si paga meno per il servizio idrico sono Milano (160,13 euro), Campobasso (191,18 euro) e Napoli (193,64 euro). Dall\u2019analisi delle tariffe, confrontando gli importi da pagare nel 2024 (consumo di 150 m3\u00a0per tre componenti) e nel 2016 per egual consumo emerge un aumento medio del 40%. Sopra le righe la crescita del costo del servizio nella citt\u00e0 di Potenza (+72%), in diminuzione i prezzi a Trento (-2%).<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Per quanto riguarda una famiglia di\u00a03 componenti per 182 m3\u00a0di consumo annuo, dall\u2019analisi delle tariffe sui 20 capoluoghi di regione italiani, registrano il costo pi\u00f9 alto le citt\u00e0 di Firenze, Perugia e Genova rispettivamente con 763,41 euro, 618,09 euro e 614,07 euro; mentre quelle dove si paga meno per il servizio idrico sono Milano (177,15 euro), Napoli (206,45 euro) e Campobasso (234,66 euro).<\/p>\n\n\n\n<p>Per entrambi i livelli di consumo idrico esaminato (150 m3\u00a0e 182 m3), vediamo come \u00e8 il centro Italia ad essere l\u2019area geografica in cui le tariffe applicate sono le pi\u00f9 alte, rispettivamente con\u00a0una media di 463,84 euro per 150 m3\u00a0e di 586,20\u00a0euro per 182\u00a0m3.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiudiamo con l\u2019<a href=\"https:\/\/www.federconsumatori.it\/universita-luniversita-di-milano-e-la-piu-cara-tra-gli-atenei-pubblici-monitorati-gli-atenei-del-nord-italia-costano-il-28-in-piu-di-quelli-del-sud-e-il-15-in-piu-del-centro\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.federconsumatori.it\/universita-luniversita-di-milano-e-la-piu-cara-tra-gli-atenei-pubblici-monitorati-gli-atenei-del-nord-italia-costano-il-28-in-piu-di-quelli-del-sud-e-il-15-in-piu-del-centro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">indagine sui costi delle universit\u00e0 italiane realizzata come ogni anno dall\u2019O.N.F. \u2013 Osservatorio Nazionale Federconsumatori<\/a> in collaborazione con la Fondazione Isscon. Il calcolo delle tasse universitarie si basa principalmente sul reddito familiare dello studente, sono state considerate a titolo esemplificativo cinque fasce reddituali di riferimento. La novit\u00e0 del report 2025 \u00e8 l\u2019introduzione del monitoraggio dei costi degli atenei online, modalit\u00e0 sempre pi\u00f9 diffusa e scelta dagli studenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal report \u00e8 emerso che, per quanto riguarda le universit\u00e0 tradizionali,\u00a0gli atenei lombardi si confermano quelli in cui la tassazione risulta pi\u00f9 elevata. Prendendo in considerazione gli importi per la fascia pi\u00f9 alta, l\u2019Universit\u00e0 di Pavia, che da qualche anno detiene il primato di ateneo pi\u00f9 caro tra quelli monitorati, stavolta viene scavalcata dall\u2019Universit\u00e0 di Milano,\u00a0dove l\u2019importo medio da corrispondere \u00e8 di 3.808,56 euro (3.360,00 euro per le facolt\u00e0 umanistiche e 4.257,12 euro per i corsi di laurea dell\u2019area scientifica). Seconda classificata, appunto, l\u2019Universit\u00e0 di Pavia (3.343,00 euro per le facolt\u00e0 umanistiche e 4.141,00 euro per quelle scientifiche). Al terzo posto l\u2019Universit\u00e0 del Salento (3.000,00 euro sia per le facolt\u00e0 umanistiche che per quelle scientifiche).<\/p>\n\n\n\n<p>Mediamente,\u00a0le universit\u00e0 del Nord Italia risultano pi\u00f9 onerose\u00a0rispetto alle altre: le cifre superano del 28% l\u2019importo medio rilevato negli atenei del Sud per la fascia pi\u00f9 alta e quasi del 15% quello delle universit\u00e0 del Centro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati Istat sull\u2019inflazione a gennaio, le ultime rilevazioni di Ivass sui prezzi dell\u2019Rc auto, la comunicazione di Arera sugli aggiornamenti delle condizioni del Servizio di Tutela della vulnerabilit\u00e0 gas per gennaio, il Rapporto nazionale sulle tariffe del servizio idrico di Federconsumatori e Isscon e una rilevazione sui costi delle Universit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1945,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[101,61,62,46,69,59,68,103,66,28,9,201,102,96],"class_list":["post-1944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-acqua","tag-arera","tag-associazioni-dei-consumatori","tag-bolletta-gas","tag-caro-prezzi","tag-gas","tag-inflazione","tag-istat","tag-ivass","tag-rc-auto","tag-rincari","tag-servizio-a-tutele-graduali","tag-servizio-idrico","tag-universita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1944"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1946,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1944\/revisions\/1946"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}