{"id":2699,"date":"2026-03-25T08:00:00","date_gmt":"2026-03-25T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=2699"},"modified":"2026-03-26T15:26:43","modified_gmt":"2026-03-26T14:26:43","slug":"2699","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=2699","title":{"rendered":"Prezzi e tariffe, il punto sulle ultime rilevazioni"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torna il consueto approfondimento dedicato a prezzi e tariffe, con i dati rilasciati da\u00a0<strong>Istat<\/strong>\u00a0sull\u2019<strong>inflazione <\/strong>a febbraio\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.istat.it\/tag\/prezzi-al-consumo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>consultabili<\/strong><\/a>\u00a0anche nella nostra\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?page_id=80\">sezione Osservaprezzi<\/a><\/strong>), i prezzi dell\u2019<strong>Rc auto<\/strong> nel III trimestre 2025 comunicati da\u00a0<strong>Ivass<\/strong>, le comunicazioni di\u00a0<strong>Arera<\/strong>\u00a0sugli aggiornamenti delle condizioni del\u00a0<strong>Servizio di Tutela della vulnerabilit\u00e0 gas<\/strong>\u00a0per febbraio, il Rapporto sul<strong> servizio idrico <\/strong>integrato a cura\u00a0dell\u2019Osservatorio prezzi e tariffe di <strong>Cittadinanzattiva<\/strong> e il report sul <strong>servizio idrico<\/strong> presentato dal\u00a0<strong>centro studi Ircaf<\/strong>, le rilevazioni delle associazioni dei consumatori sui costi dei <strong>voli aerei<\/strong> nel periodo pasquale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.istat.it\/comunicato-stampa\/prezzi-al-consumo-febbraio-2026-2\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.istat.it\/comunicato-stampa\/prezzi-al-consumo-febbraio-2026-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">A febbraio 2026 l\u2019inflazione registra una sensibile accelerazione<\/a> <strong>(+1,5%, dal +1,0% di gennaio)<\/strong>, dovuta soprattutto all\u2019evoluzione dei prezzi dei <strong>Servizi ricreativi, culturali <\/strong>e per la cura della persona <strong>(+4,9%)<\/strong> e dei Servizi relativi ai <strong>trasporti (+2,9%)<\/strong>; a sostenere la dinamica inflazionistica generale contribuiscono anche i prezzi degli Alimentari non lavorati (+3,7%). L\u2019unico effetto di contenimento rilevante si deve all\u2019ampliarsi alla flessione dei prezzi degli Energetici (-6,6%). La crescita su base annua dei prezzi del <strong>\u201ccarrello della spesa\u201d<\/strong> \u00e8 pari a <strong>+2,0%<\/strong> (da +1,9%), mentre l\u2019inflazione di fondo sale a +2,4% (da +1,7%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel terzo trimestre del 2025 <strong><a href=\"https:\/\/www.ivass.it\/pubblicazioni-e-statistiche\/statistiche\/comunicazioni-statistiche\/2026\/cs-n-1-2026\/Report_IPER.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.ivass.it\/pubblicazioni-e-statistiche\/statistiche\/comunicazioni-statistiche\/2026\/cs-n-1-2026\/Report_IPER.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il prezzo medio della garanzia Rc auto \u00e8 pari a 437 euro<\/a><\/strong>, in aumento su base annua del <strong>5,0%<\/strong> in termini nominali. In termini reali, tenendo conto dell\u2019inflazione, l\u2019aumento \u00e8 del <strong>3,4%<\/strong>. Il tasso di crescita annuo del premio medio, pur risultando in aumento rispetto al secondo trimestre del 2025 (<strong>+3,7%<\/strong>), evidenzia una decelerazione rispetto al terzo trimestre del 2024 (<strong>+7,0%<\/strong>). Nel confronto di pi\u00f9 lungo periodo, il premio medio risulta inferiore del 10,6% rispetto al terzo trimestre del 2014. A livello territoriale, la met\u00e0 delle province italiane registra premi superiori ai 412 euro. Nel 25% delle province pi\u00f9 care si superano i 442 euro. Le variazioni annue del premio medio nelle singole province si collocano tra il +0,8% e il +11,6%, con gli aumenti pi\u00f9 consistenti a <strong>Enna (+11,6%), Latina (+8,2%) e Frosinone (+8,0%)<\/strong>. Oltre un terzo delle province presenta un incremento del premio medio superiore al dato nazionale. Permane il divario territoriale: <strong>a Napoli si pagano in media 273 euro in pi\u00f9 rispetto ad Aosta.<\/strong> Il differenziale \u00e8 in aumento su base annua (+1,8%) e in riduzione del 41,2% rispetto al terzo trimestre del 2014. La diffusione della scatola nera \u00e8 in aumento: la percentuale di device installati nel terzo trimestre 2025 \u00e8 pari al 18,9% delle autovetture rispetto al 17,8% dell\u2019anno precedente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/agenzia\/rc-auto-prezzo-medio-di-437-euro-assoutenti-laumento-delle-tariffe-prosegue\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/agenzia\/rc-auto-prezzo-medio-di-437-euro-assoutenti-laumento-delle-tariffe-prosegue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Analizzando i dati dell\u2019Ivass, si scopre \u2013&nbsp;analizza Assoutenti<\/a> \u2013&nbsp;che in alcune citt\u00e0 il costo medio della polizza torna a superare la soglia dei 600 euro. \u201c\u00c8&nbsp;il caso di&nbsp;<strong>Napoli<\/strong>, citt\u00e0 che rimane saldamente in testa alla classifica del caro-Rc auto in Italia, con un costo medio di&nbsp;<strong>617 euro<\/strong>, seguita da Prato con 606 euro. La citt\u00e0 pi\u00f9 conveniente sul fronte delle tariffe si rivela essere&nbsp;<strong>Potenza<\/strong>&nbsp;con una media di&nbsp;<strong>317 euro<\/strong>&nbsp;a polizza, seguita da Oristano (327 euro) e Enna (332 euro circa).&nbsp;Tra la provincia pi\u00f9 cara e quella pi\u00f9 economica la forbice raggiunge quindi quota&nbsp;<strong>300 euro a polizza<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.arera.it\/comunicati-stampa\/dettaglio\/gas-arera-valore-materia-prima-servizio-tutela-vulnerabilita-febbraio-2026\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.arera.it\/comunicati-stampa\/dettaglio\/gas-arera-valore-materia-prima-servizio-tutela-vulnerabilita-febbraio-2026\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Arera ha comunicato il valore della materia prima<\/a><\/strong>\u00a0del Servizio di tutela della vulnerabilit\u00e0 gas per il mese di febbraio: il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo \u00e8 pari a 109,85 centesimi per metro cubo (<strong>&#8211; 2,8% rispetto a gennaio<\/strong>). <a href=\"https:\/\/www.arera.it\/fileadmin\/allegati\/com_stampa\/26\/NOTA_Cmem_vulnerabili_gas_Febbraio_2026.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.arera.it\/fileadmin\/allegati\/com_stampa\/26\/NOTA_Cmem_vulnerabili_gas_Febbraio_2026.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Tornano a diminuire le quotazioni all\u2019ingrosso<\/a> rispetto a quelle registrate a gennaio, e il prezzo della sola materia prima gas per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilit\u00e0 \u00e8 pari a 35,21 \u20ac\/MWh. Arera precisa che il calo del 2,8% \u00e8 riferito a febbraio e non tiene conto dell\u2019andamento dei prezzi del gas dei giorni immediatamente successivi, segnati dalle forti tensioni sui mercati in seguito all\u2019escalation in Medio Oriente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei giorni successivi, in considerazione delle persistenti tensioni geopolitiche che interessano il mercato energetico internazionale e del conseguente rischio di incrementi dei prezzi all\u2019ingrosso del gas naturale, <a href=\"https:\/\/www.arera.it\/comunicati-stampa\/dettaglio\/bollette-arera-riduce-una-componente-della-voce-trasporto-gas\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.arera.it\/comunicati-stampa\/dettaglio\/bollette-arera-riduce-una-componente-della-voce-trasporto-gas\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">l\u2019Autorit\u00e0 ha ridotto del 15% la componente tariffaria\u00a0CRVI<\/a>\u00a0per il periodo compreso tra il 1\u00b0 ottobre 2026 e il 30 settembre 2027. Tale intervento, effettuato in via eccezionale, porta il valore della componente destinata alla copertura dei costi per i progetti di riduzione generale dei consumi gas da 0,721 \u20accent\/Smc a\u00a00,613 \u20accent\/Smc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda il\u00a0<strong>costo dell\u2019acqua<\/strong>\u00a0sono stati pubblicati i nuovi dati del\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.cittadinanzattiva.it\/comunicati\/17677-xxi-rapporto-sul-servizio-idrico-integrato-e-di-528eur-la-spesa-media-a-famiglia-per-la-bolletta-idrica.html\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.cittadinanzattiva.it\/comunicati\/17677-xxi-rapporto-sul-servizio-idrico-integrato-e-di-528eur-la-spesa-media-a-famiglia-per-la-bolletta-idrica.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">XXI Rapporto sul servizio idrico integrato, a cura\u00a0dell\u2019Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva<\/a><\/strong>. La bolletta per l\u2019acqua cresce ancora: la spesa media sostenuta dalle famiglie italiane nel 2025 \u00e8 infatti di <strong>528 \u20ac <\/strong>rispetto ai 500 \u20ac <strong>(+5,4%)<\/strong> del 2024. Confrontando il dato con il 2019, il costo a livello nazionale \u00e8 aumentato di ben il <strong>30%<\/strong>. Il quadro che emerge \u00e8 quello di un Paese profondamente frammentato, dove il diritto all\u2019acqua viene garantito con standard qualitativi e costi estremamente difformi a seconda del territorio di residenza. Le regioni centrali presentano mediamente le tariffe pi\u00f9 elevate, con una spesa media annua di <strong>705 euro<\/strong>, mentre gli aumenti pi\u00f9 importanti rispetto al 2024 si registrano al Nord con il <strong>+6,4%<\/strong>, seguito dal Sud con il <strong>+5,3%<\/strong> e dal Centro con <strong>+4,3%<\/strong>. La regione in cui si rileva la spesa media pi\u00f9 bassa \u00e8 ancora il\u00a0<strong>Molise\u00a0(\u20ac 274)<\/strong> che per\u00f2 rispetto all\u2019anno precedente registra un aumento di ben il 17,5%, incremento record a livello nazionale. La regione con la spesa pi\u00f9 elevata risulta essere la\u00a0<strong>Toscana\u00a0(\u20ac 770)<\/strong> con un aumento del <strong>2,9%<\/strong>. Oltre al Molise, un incremento a due cifre si registra anche in Valle d\u2019Aosta (+14,8%) e in Abruzzo (+10,7%). <strong>Frosinone<\/strong>\u00a0resta in testa alla classifica delle province pi\u00f9 care con una spesa media annuale di 973 \u20ac, mentre\u00a0<strong>Milano<\/strong>\u00a0conquista anche nel 2025 la palma di capoluogo pi\u00f9 economico con 203\u20ac. Fra i capoluoghi di provincia, aumenti a due cifre percentuali per Reggio di Calabria e Crotone (aumento superiore al +19%), Campobasso e Isernia (oltre il 17%), Aosta e Palermo (oltre il 14%), Catania e Treviso (+del 12%), L&#8217;Aquila e Teramo (con pi\u00f9 dell\u201911%). Oltre che tra le regioni, evidenti differenze di spesa continuano ad esistere anche all&#8217;interno delle stesse regioni. Solo per citare gli esami pi\u00f9 evidenti, nel Lazio tra Frosinone e Latina intercorre una differenza di 529 euro, in Sicilia fra Enna e Catania di 405 euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come di consueto \u00e8 stato presentato anche il <strong><a href=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/secondo-piano\/servizio-idrico-centro-ircaf-tariffe-in-crescita-del-53\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/secondo-piano\/servizio-idrico-centro-ircaf-tariffe-in-crescita-del-53\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">report sul servizio idrico del\u00a0centro studi Ircaf<\/a><\/strong>. L\u2019indagine ha riguardato 111 citt\u00e0 italiane capoluoghi di provincia per un campione di circa 17,6 milioni di abitanti. Secondo il report di Ircaf il costo medio annuo nel 2025 \u00e8 di<strong>\u00a0\u20ac 416,05<\/strong>, con differenze rilevanti fra aree d\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>nel Nord- Ovest \u00e8 stato di\u00a0<strong>\u20ac 358,8<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>nel Nord-Est di\u00a0<strong>\u20ac 418,9<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>al Centro il dato pi\u00f9 elevato pari a\u00a0<strong>\u20ac 550,5<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>mentre nel Sud- Isole il costo per la famiglia media \u00e8 stato di\u00a0<strong>\u20ac 368,4<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispetto all\u2019indagine\u00a0precedente, la spesa media annua nel 2025 \u00e8 aumentata del <strong>+5,3%<\/strong>, pari a <strong>\u20ac 22,11<\/strong> a fronte di un\u2019inflazione nel 2025 del (dato Istat +1,5%). \u2013 Dall\u2019indagine \u00e8 inoltre emerso che nell\u2019arco dell\u2019intero periodo\u00a0<strong>dal 2011 al 2025<\/strong>, l\u2019incremento tariffario idrico \u00e8 stato del\u00a0<strong>92,2%<\/strong>\u00a0a fronte di un indice NIC Istat nel medesimo periodo di inflazione del 28,2%. Amplissime le differenze a livello di capoluoghi. Fra Frosinone e Milano superano appunto i 500 euro. Nel 2025 le citt\u00e0 nelle quali l\u2019acqua costa di pi\u00f9 sono nell\u2019ordine:<strong>\u00a0Frosinone, dove la famiglia di 3 persone che consuma 150 metri cubi paga \u20ac 747.35<\/strong>; Pisa \u20ac 667,86, Grosseto e Siena \u20ac 637,38, Livorno \u20ac 603,44, Arezzo \u20ac 594,30, Massa-Carrara \u20ac590,13. Le citt\u00e0 dove l\u2019acqua risulta pi\u00f9 economica nel 2025, sono state\u00a0<strong>Milano con \u20ac 168,87<\/strong>, Cosenza \u20ac 202,29, Campobasso \u20ac 207,27 Ragusa \u20ac 221,80, Isernia \u20ac 223,56, Caserta \u20ac 227,61, Benevento \u20ac 245,36, Catanzaro \u20ac 250,51.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/acquisti\/prezzi_e_tariffe\/caro-voli-a-pasqua-anche-questanno-costi-proibitivi-per-tornare-in-sicilia\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/acquisti\/prezzi_e_tariffe\/caro-voli-a-pasqua-anche-questanno-costi-proibitivi-per-tornare-in-sicilia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Caro voli a Pasqua, anche quest\u2019anno costi proibitivi per tornare in Sicilia (Helpconsumatori.it)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche quest\u2019anno tornare a casa per\u00a0Pasqua\u00a0sar\u00e0 proibitivo per i siciliani. Il fenomeno del\u00a0<strong>caro voli<\/strong>, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festivit\u00e0, continua a colpire in modo particolare la\u00a0<strong>Sicilia<\/strong>, dove la mobilit\u00e0 dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. Dalla rilevazione di Federconsumatori Sicilia emerge il seguente quadro se si sceglie di partire\u00a0<strong>il 2 o 3 aprile e tornare il 7<\/strong>: un volo di andata e ritorno con\u00a0<strong>Ryanair<\/strong>\u00a0<strong>da Milano verso Catania<\/strong>\u00a0costa\u00a0<strong>407,39 \u20ac<\/strong>; per viaggiare\u00a0<strong>da Torino 431,98\u20ac.<\/strong> Non migliora la situazione per chi ha necessit\u00e0 di atterrare all\u2019aeroporto di <strong>Palermo<\/strong>: il volo costa 352,64 \u20ac da Bergamo e 410,15 euro da Verona \u20ac. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita\u00a0<strong>Airways<\/strong>: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna-Catania.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati Istat\u00a0sull\u2019inflazione a febbraio, i prezzi dell\u2019Rc auto comunicati da\u00a0Ivass, le comunicazioni di\u00a0Arera\u00a0sugli aggiornamenti delle condizioni del\u00a0Servizio di Tutela della vulnerabilit\u00e0 gas\u00a0per febbraio, i costi della bolletta idrica e dei voli aerei nel periodo pasquale.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2299,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[101,174,61,62,46,69,60,59,68,103,66,214,28,201,102,34,151],"class_list":["post-2699","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-acqua","tag-aereo","tag-arera","tag-associazioni-dei-consumatori","tag-bolletta-gas","tag-caro-prezzi","tag-energia","tag-gas","tag-inflazione","tag-istat","tag-ivass","tag-mercato-libero","tag-rc-auto","tag-servizio-a-tutele-graduali","tag-servizio-idrico","tag-turismo","tag-vacanze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2699"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2699\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2704,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2699\/revisions\/2704"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}