{"id":2823,"date":"2026-06-11T07:30:00","date_gmt":"2026-06-11T05:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=2823"},"modified":"2026-06-11T07:53:48","modified_gmt":"2026-06-11T05:53:48","slug":"economia-circolare-italia-leader-nel-riciclo-ma-dipendente-dallestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=2823","title":{"rendered":"Economia circolare, Italia leader nel riciclo ma dipendente dall\u2019estero"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/ambiente\/economia-circolare-italia-leader-nel-riciclo-ma-dipendente-dallestero\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/ambiente\/economia-circolare-italia-leader-nel-riciclo-ma-dipendente-dallestero\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L\u2019Italia si conferma il Paese pi\u00f9 \u201ccircolare\u201d d\u2019Europa<\/a>, ma resta anche una delle economie pi\u00f9 esposte alla dipendenza dall\u2019estero per l\u2019approvvigionamento di materiali strategici. \u00c8 il paradosso che emerge dall\u20198\u00b0 Rapporto sull\u2019Economia Circolare in Italia 2026, presentato a Roma dal\u00a0<a href=\"https:\/\/circulareconomynetwork.it\/rapporto-2026\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Circular Economy Network<\/a>\u00a0insieme alla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ed ENEA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da una parte, il nostro Paese eccelle nei principali indicatori della circolarit\u00e0:\u00a0<strong>il tasso di utilizzo circolare della materia ha raggiunto il 21,6%, il pi\u00f9 alto in Europa<\/strong>, contro una media UE del 12,2%. Anche il riciclo dei rifiuti resta un punto di forza: l\u2019Italia recupera l\u201985,6% dei rifiuti urbani e speciali, pi\u00f9 del doppio della media europea. Sul fronte della produttivit\u00e0 delle risorse, inoltre, genera 4,7 euro di PIL per ogni chilogrammo di materia consumata, risultato che la colloca davanti a tutte le grandi economie europee. Eppure, quasi la met\u00e0 delle materie prime utilizzate dall\u2019industria italiana continua ad arrivare dall\u2019estero. Nel 2025 il 46,6% dei materiali trasformati \u00e8 stato importato, una quota molto superiore rispetto alla media europea del 22,4% e pi\u00f9 alta anche di Germania, Francia e Spagna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il conto delle importazioni pesa sempre di pi\u00f9<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dipendenza dall\u2019estero non \u00e8 solo un problema ambientale o strategico: sta diventando soprattutto un costo economico crescente. Nel 2025 la spesa italiana per l\u2019importazione di materiali ha sfiorato i\u00a0<strong>600 miliardi di euro<\/strong>, con un incremento del 23,3% rispetto al 2021, nonostante il calo dei volumi acquistati. A incidere maggiormente sono stati i metalli strategici \u2013 nichel, rame e acciaio \u2013 il cui costo \u00e8 aumentato del 18%, arrivando a rappresentare il 40% del valore complessivo delle importazioni nazionali. Una dinamica aggravata dalle tensioni geopolitiche internazionali, dalla volatilit\u00e0 dei mercati e dalle restrizioni commerciali introdotte da molti Paesi esportatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il recente rapporto OCSE sulle restrizioni all\u2019export delle materie prime critiche, tra il 2009 e il 2024 le misure protezionistiche sono quintuplicate. Dazi, limitazioni quantitative e divieti colpiscono ormai materiali essenziali per la transizione energetica e digitale, come litio, cobalto, grafite, terre rare e manganese. La crisi dello stretto di Hormuz ha ulteriormente evidenziato quanto la sicurezza degli approvvigionamenti sia ormai un nodo centrale per l\u2019economia europea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La circolarit\u00e0 come nuova politica industriale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il messaggio che arriva dalla Conferenza nazionale sull\u2019Economia Circolare \u00e8 chiaro: l<strong>a circolarit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 soltanto una scelta ambientale, ma una necessit\u00e0 industriale e geopolitica<\/strong>. Anche l\u2019Europa prova ad accelerare. Bruxelles sta preparando il nuovo Circular Economy Act, previsto entro fine anno, con l\u2019obiettivo di rafforzare il mercato delle materie prime seconde e rendere pi\u00f9 competitiva l\u2019economia circolare europea. Ma il ritardo accumulato resta significativo: ai ritmi attuali l\u2019UE non riuscir\u00e0 a raggiungere il target del 24% di circolarit\u00e0 entro il 2030. Negli ultimi due anni sono comunque arrivate alcune misure importanti, dalla revisione della direttiva rifiuti al regolamento sugli imballaggi, fino al diritto alla riparazione e al passaporto digitale dei prodotti previsto dal piano Ecodesign.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fosforo, magnesio e acqua: le nuove risorse strategiche<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle sezioni pi\u00f9 innovative del Rapporto, curata da ENEA, mette in relazione diretta\u00a0<strong>economia circolare e sicurezza delle materie prime critiche<\/strong>. Tra i casi pi\u00f9 emblematici c\u2019\u00e8 quello del fosforo, essenziale per fertilizzanti e mangimi. L\u2019Europa dipende per l\u201982% dalle importazioni, provenienti soprattutto da Marocco, Russia, Algeria e Israele. Secondo il Rapporto, una parte significativa potrebbe essere recuperata dai fanghi di depurazione, trasformando un rifiuto in una risorsa strategica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora pi\u00f9 delicata la situazione del magnesio: la Cina controlla l\u201988% della produzione mondiale e l\u2019Unione Europea dipende totalmente dall\u2019estero per il magnesio primario. In questo scenario acquista interesse la cosiddetta \u201cdesalinizzazione circolare\u201d: la salamoia prodotta dagli impianti potrebbe diventare una fonte preziosa di magnesio, potassio, calcio e bromo. Anche la gestione dell\u2019acqua entra sempre pi\u00f9 nelle strategie di resilienza europea. Circa il 30% del territorio UE soffre ogni anno di scarsit\u00e0 idrica stagionale, quota che supera il 70% nel Sud Europa durante l\u2019estate. Per adeguare gli impianti italiani alle nuove norme europee saranno necessari investimenti stimati tra 800 milioni e 2 miliardi di euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo Rapporto 2026 fotografa un\u2019Italia leader europea nella circolarit\u00e0, ma vulnerabile sul fronte delle materie prime. Crescono i costi delle importazioni e pesa l\u2019instabilit\u00e0 geopolitica.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2824,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[111,149,245,277,79,217,86],"class_list":["post-2823","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-informazioni-utili","tag-ambiente","tag-economia-circolare","tag-enea","tag-impatto-ambientale","tag-normativa","tag-sviluppo-sostenibile","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2823"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2823\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2825,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2823\/revisions\/2825"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}