{"id":287,"date":"2022-12-18T17:09:30","date_gmt":"2022-12-18T16:09:30","guid":{"rendered":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=287"},"modified":"2023-02-02T09:57:16","modified_gmt":"2023-02-02T08:57:16","slug":"rifiuti-314-euro-a-famiglia-nel-2022-in-dieci-anni-la-tariffa-e-cresciuta-del-24","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=287","title":{"rendered":"Rifiuti: 314 euro a famiglia nel 2022, in dieci anni la tariffa \u00e8 cresciuta del 24%"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 di <strong>314 \u20ac<\/strong> la tassa per i rifiuti pagata in media nel 2022 da una famiglia nel nostro Paese, con un <strong>aumento del 2,3%<\/strong> rispetto all&#8217;anno precedente e <strong>del 24%<\/strong> negli ultimi dieci anni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 al Sud che si registra la spesa pi\u00f9 elevata, con la <strong>Campania <\/strong>in testa a livello regionale (<strong>414 \u20ac<\/strong>, e un leggero decremento dello 0,6% rispetto all\u2019anno precedente) e ben otto capoluoghi di provincia meridionali nella top ten dei pi\u00f9 cari, guidata da <strong>Catania<\/strong> dove una famiglia spende mediamente <strong>594 \u20ac <\/strong>all\u2019anno, con un incremento di quasi il <strong>28%<\/strong> rispetto al 2021. La regione in cui si rileva la spesa media pi\u00f9 bassa \u00e8 il <strong>Trentino Alto Adige (212 \u20ac)<\/strong>, dove si registra per\u00f2 un aumento del <strong>6,2%<\/strong> rispetto all&#8217;anno precedente; fra i capoluoghi di provincia \u00e8 <strong>Udine<\/strong> quello meno caro, con una spesa media a famiglia di <strong>174 \u20ac<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono <strong>63 i capoluoghi in cui si registrano aumenti <\/strong>della tariffa, soltanto <strong>27 quelli in diminuzione<\/strong>: l&#8217;incremento pi\u00f9 elevato a <strong>Cosenza (+40,9%)<\/strong>, la riduzione pi\u00f9 consistente a <strong>Caltanissetta (-17,4%)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questo il quadro che emerge dalla <a href=\"https:\/\/www.cittadinanzattiva.it\/comunicati\/15383-rifiuti-presentati-i-dati-2022-del-nostro-osservatorio-prezzi-e-tariffe\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>annuale rilevazione dell\u2019Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva<\/strong><\/a>. L\u2019indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia prende come riferimento nel 2022 una <strong>famiglia tipo composta da 3 persone<\/strong> ed una <strong>casa di propriet\u00e0 di 100 metri quadri<\/strong>. L\u2019indagine \u00e8 realizzata nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Re-USER: usa meglio, consuma meno&#8221;, finanziato dal Ministero dello sviluppo economico, Legge 388\/2000 \u2013 ANNO 2021.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Regioni e capoluoghi: uno sguardo di insieme sulle tariffe per i rifiuti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.progettoinfoconsumo.it\/sites\/default\/files\/styles\/large\/public\/cittadinanzattiva-dossier-rifiuti-costi-tari.png?itok=qNix5pqe\" alt=\"\" title=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>I 10 capoluoghi pi\u00f9 costosi I 10 capoluoghi pi\u00f9 economici<\/td><\/tr><tr><td>Capoluogo<\/td><td>Tari 2022<\/td><td>&nbsp;<\/td><td>Capoluogo<\/td><td>Tari 2022<\/td><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Catania<\/td><td>594 \u20ac \u2191<\/td><td>Udine<\/td><td>174 \u20ac \u2191<\/td><\/tr><tr><td>Genova<\/td><td>480 \u20ac =<\/td><td>Belluno<\/td><td>180 \u20ac \u2193<\/td><\/tr><tr><td>Brindisi<\/td><td>464 \u20ac \u2191<\/td><td>Pordenone<\/td><td>182 \u20ac \u2193<\/td><\/tr><tr><td>Pisa<\/td><td>463 \u20ac \u2191<\/td><td>Trento<\/td><td>186 \u20ac \u2191<\/td><\/tr><tr><td>Messina<\/td><td>459 \u20ac \u2191<\/td><td>Brescia<\/td><td>195 \u20ac \u2191<\/td><\/tr><tr><td>Salerno<\/td><td>456 \u20ac \u2193<\/td><td>La Spezia<\/td><td>197 \u20ac \u2191<\/td><\/tr><tr><td>Napoli<\/td><td>455 \u20ac =<\/td><td>Fermo<\/td><td>200 \u20ac \u2191<\/td><\/tr><tr><td>Benevento<\/td><td>445 \u20ac \u2193<\/td><td>Cremona<\/td><td>208 \u20ac \u2191<\/td><\/tr><tr><td>Reggio Calabria<\/td><td>443 \u20ac =<\/td><td>Vicenza<\/td><td>211 \u20ac =<\/td><\/tr><tr><td>Agrigento<\/td><td>427 \u20ac \u2193<\/td><td>Verona<\/td><td>212 \u20ac \u2191<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Fonte: Cittadinanzattiva \u2013 Osservatorio Prezzi&amp;Tariffe, Novembre 2022<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Raccolta differenziata, a piccoli passi verso l\u2019obiettivo del 65% ma il Sud resta ancora indietro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il rapporto Rifiuti urbani 2021 dell\u2019ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) in Italia nel 2020 sono state prodotte <strong>28,9 milioni di tonnellate di rifiuti urbani (-3,6%<\/strong> rispetto al 2019). La maggioranza dei rifiuti urbani \u00e8 prodotta nel <strong>Nord (48,1%)<\/strong> seguito dal Sud con il 30,7% e infine dal Centro (21,2%).<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>media nazionale di raccolta differenziata<\/strong> ha raggiunto il<strong> 63%<\/strong> (+ 1,7 punti rispetto al 2019) mentre il 20,1% dei rifiuti urbani prodotti finisce in discarica. Meglio il <strong>Nord<\/strong> nei livelli di raccolta differenziata (dove si raggiunge il <strong>70,8%<\/strong>), segue il <strong>Centro (59,2%)<\/strong>, infine il <strong>Sud (53,6%)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra le regioni, le pi\u00f9 virtuose sono Veneto, Sardegna, Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Marche &#8211; tutte oltre il 70% di raccolta differenziata &#8211; e Friuli Venezia Giulia e Umbria, di poco sotto il 70%. Fanalino di coda la Sicilia che differenzia appena il 43% di rifiuti e con Catania che si colloca all\u2019ultimo posto, tra i capoluoghi di provincia, con una raccolta differenziata inferiore al 10%.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello di capoluoghi di provincia, la percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65% \u00e8 stata raggiunta da poco pi\u00f9 della met\u00e0 di essi (53%). L&#8217;81% dei capoluoghi prevede incentivi o altre azioni per agevolare l&#8217;auto compostaggio presso le utenze domestiche. Tali misure si traducono essenzialmente nella riduzione della tariffa rifiuti (92% dei casi), nella distribuzione gratuita della compostiera (59% dei casi) e nell&#8217;organizzazione di corsi gratuiti di compostaggio domestico (12,5% dei casi).<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la tipologia di rifiuti differenziati la percentuale pi\u00f9 elevata \u00e8 relativa alla <strong>frazione organica (39,3%)<\/strong>, seguita da <strong>carta (19,2%)<\/strong> e <strong>vetro (12,2%).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.progettoinfoconsumo.it\/sites\/default\/files\/styles\/large\/public\/cittadinanzattiva-dossier-rifiuti.png?itok=AA7RHa5a\" alt=\"\" title=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/secondo-piano\/tariffa-rifiuti-ci-sono-260-euro-di-differenza-fra-campania-e-trentino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Tariffa rifiuti, ci sono 260 euro di differenza fra Campania e Trentino<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Regione che vai, tariffa rifiuti che trovi. Differenze grandi corrono fra regioni e citt\u00e0 capoluogo quando si esamina il valore delle tariffe dei rifiuti. Nel 2021<strong> fra Genova e Potenza<\/strong>, che risultano rispettivamente la citt\u00e0 pi\u00f9 cara e quella meno cara, passano <strong>349 euro <\/strong>di differenza. La tariffa dei rifiuti ammonta infatti a quasi 480 euro a Genova, a 131 euro a Potenza.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello nazionale, le tariffe dei rifiuti (Tari\/Tarip) nelle citt\u00e0 capoluogo sono aumentate in media dell\u2019<strong>1% <\/strong>nel 2021 sul 2020 e ammontano a <strong>299 euro<\/strong> l\u2019anno \u2013 la base di calcolo \u00e8 una famiglia di tre persone in un appartamento residente di 100 mq.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dato emerge dalla <strong>3\u00b0 Indagine nazionale sulle tariffe utenze domestiche e non domestiche realizzata e presentata dal Centro Studi Ircaf<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.progettoinfoconsumo.it\/sites\/default\/files\/styles\/large\/public\/ircaf-tariffe-rifiuti-novembre-2022.png?itok=lROT3VRb\" alt=\"\" title=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Tariffa rifiuti, le differenze fra citt\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono forti differenze fra citt\u00e0. <strong>Sopra i 400 euro l\u2019anno<\/strong>, quindi fra i capoluoghi pi\u00f9 cari, dopo Genova ci sono in prevalenza citt\u00e0 del meridione: Benevento e Salerno con 462 euro, Napoli con 454 euro, Catania, Agrigento, Messina, Siracusa, Trapani, Reggio Calabria.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra le grandi citt\u00e0, la tariffa rifiuti nel 2021 si attesta a <strong>394 euro l\u2019anno a Roma; 340 euro a Torino; 352 euro a Venezia; 324 euro a Milano; 308 euro a Palermo; 285 euro a Bologna.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella parte bassa della classifica, quindi fra le citt\u00e0 che contano una tariffa rifiuti pi\u00f9 bassa, sopra la pi\u00f9 economica Potenza (131 euro) ci sono Trento, Bolzano e Udine con una tariffa rispettivamente di 155, 157 e 169 euro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.progettoinfoconsumo.it\/sites\/default\/files\/styles\/large\/public\/ircaf-tariffe-rifiuti-per-regioni-novembre-2022.png?itok=1zVfOvN5\" alt=\"\" title=\"\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 di 314 \u20ac la tassa per i rifiuti pagata in media nel 2022 da una famiglia nel nostro Paese, con un aumento del 2,3% rispetto all&#8217;anno precedente e del 24% negli ultimi dieci anni. \u00c8 al Sud che si registra la spesa pi\u00f9 elevata, con la Campania in testa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":317,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[45],"class_list":["post-287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-informazioni-utili","tag-tassa-rifiuti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=287"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":289,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/287\/revisions\/289"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}