{"id":2929,"date":"2026-08-04T08:00:00","date_gmt":"2026-08-04T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=2929"},"modified":"2026-08-07T12:12:13","modified_gmt":"2026-08-07T10:12:13","slug":"la-commissione-ue-ha-inflitto-a-google-unammenda-di-890-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/?p=2929","title":{"rendered":"La Commissione UE ha inflitto a Google un&#8217;ammenda di 890 milioni"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/it\/ip_26_1670\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/it\/ip_26_1670\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La Commissione UE ha inflitto a Google un&#8217;ammenda di 890 milioni di euro<\/a> per violazione della legge sui mercati digitali. La Commissione europea ha adottato due decisioni che constatano il mancato rispetto da parte di Google della legge sui mercati digitali (DMA) per l&#8217;auto-preferenza dei propri servizi su Google Search e per l&#8217;introduzione di restrizioni alle imprese per indirizzare i consumatori verso canali di acquisto alternativi, spesso pi\u00f9 economici, su Google Play (sterzo). A tale riguardo, la Commissione ha inflitto a Google rispettivamente un&#8217;ammenda di 460 milioni di euro e un&#8217;ammenda di 430 milioni di euro. Auto-preferenza su Google Search Ai sensi del regolamento sui mercati digitali, i gatekeeper non devono trattare i propri servizi in modo pi\u00f9 favorevole rispetto ai servizi di terzi. Essi devono applicare condizioni trasparenti, eque e non discriminatorie a tale classificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Commissione ha constatato che Google accorda un trattamento preferenziale ai propri servizi, compresi gli acquisti, gli alberghi, i trasporti e i risultati sportivi, rispetto a quelli di terzi nella ricerca Google, violando in tal modo gli obblighi ad essa incombenti ai sensi della legge sui mercati digitali. Google mostra i propri servizi in modo pi\u00f9 evidente nei risultati di ricerca, anche nella parte superiore della pagina dei risultati di ricerca o utilizzando immagini e filtri avanzati, mentre servizi di terze parti simili non hanno la stessa importanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;anti-sterzo di Google Ai sensi della legge sui mercati digitali, gli sviluppatori di app che distribuiscono le loro app tramite Google Play dovrebbero essere in grado di informare gratuitamente i clienti in merito a offerte alternative, spesso pi\u00f9 economiche, e di indirizzarli verso tali offerte per effettuare acquisti, ad esempio su siti web o app store alternativi. La Commissione ha ritenuto che Google non avesse rispettato tale obbligo. In particolare, Google impedisce agli sviluppatori di app di comunicare e promuovere liberamente offerte e concludere contratti con gli utenti in canali di distribuzione di loro scelta, compresi gli app store di terze parti. Mentre Google pu\u00f2 ricevere una commissione per facilitare l&#8217;acquisizione iniziale di un nuovo cliente da parte di uno sviluppatore di app tramite Google Play, il livello delle commissioni relative allo sterzo addebitate da Google e la durata del periodo di ricarica per tali commissioni sono andati oltre ci\u00f2 che \u00e8 considerato conforme al DMA. Nell&#8217;ambito delle due decisioni adottate, la Commissione ha ordinato a Google di porre fine alla non conformit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contestato il mancato rispetto della legge sui mercati digitali per l&#8217;auto-preferenza dei propri servizi su Google Search e per l&#8217;introduzione di restrizioni alle imprese per indirizzare i consumatori verso canali di acquisto alternativi, spesso pi\u00f9 economici, su Google Play.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1408,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[81,24,80,72,37,86],"class_list":["post-2929","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-informazioni-utili","tag-e-commerce","tag-google","tag-sanzioni","tag-servizi-online","tag-trasparenza","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2929"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2929\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2930,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2929\/revisions\/2930"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/infoconsumotoscana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}