Oggi presentiamo due notizie che arrivano dall’Europa riportate dal sito Helpconsumatori.it.

Gli Stati che fanno parte dell’Unione europea non possono negare a un loro cittadino una carta di identità per il solo fatto che questi ha domicilio in un altro Stato dell’Unione. La Corte di giustizia dell’Unione europea si è pronunciata su un caso relativo a cittadinanza e documenti e ha stabilito che il rifiuto di uno Stato membro di rilasciare a un proprio cittadino, in aggiunta a un passaporto, una carta d’identità quale documento valido per l’espatrio per il solo motivo che egli è domiciliato in un altro Stato membro, è contrario al diritto dell’Unione.

Nei giorni scorsi è anche giunto il primo via libera del Parlamento europeo per aggiornare le norme sulle patenti di guida. Patenti online scaricabili su smartphone, autovalutazione dell’idoneità alla guida, una migliore preparazione a condizioni di guida reale, ma anche la possibilità per i 18enni di avere una patente per guidare un camion per lavoro sono alcune delle modifiche alle norme europee proposte dagli eurodeputati. Con il voto sul progetto di regolamento (approvato con 339 voti favorevoli, 240 contrari e 37 astensioni) Strasburgo ha chiuso la sua prima lettura, trasmettendo il testo al nuovo Parlamento che sarà eletto nel giugno 2024, per poter proseguire i lavori sulla normativa.

I deputati sono favorevoli alla patente di guida digitale, disponibile su un telefono cellulare ed equivalente alla patente di guida fisica. I deputati vogliono che gli automobilisti siano meglio preparati a situazioni di guida reali e siano consapevoli dei rischi, in particolare per pedoni, bambini, ciclisti e utenti di scooter elettronici. Propongono quindi che la guida in condizioni di neve o scivolose, l’uso sicuro del telefono durante la guida, i punti ciechi, i sistemi di assistenza alla guida e la sicurezza dell’apertura delle porte del veicolo siano parte dei test per ottenere una patente.

La proposta di regolamento interviene anche sui tempi di validità della patente di guida, che dovrebbe essere valida per almeno 15 anni per motocicli e automobili e cinque anni per gli autocarri e gli autobus. I deputati non sono invece favorevoli alla proposta della Commissione di ridurre la validità della patente per gli anziani.

Altra proposta che hanno fatto è quella di un sistema di “autovalutazione” dei conducenti sulla propria idoneità alla guida quando viene rilasciata e rinnovata una patente, lasciando ai paesi dell’Ue la decisione di sostituirla con un esame medico con controlli sulla vista e sulle condizioni cardiovascolari. Tuttavia, informa una nota del Parlamento, “i deputati vogliono che i governi dell’UE compiano maggiori sforzi per sensibilizzare l’opinione pubblica sui sintomi mentali e fisici che possono mettere una persona a rischio durante la guida”.

Ci sono anche delle previsioni che riguardano i neopatentati, per i quali gli eurodeputati propongono “un periodo di prova di guida di almeno due anni” durante il quale sarebbero soggetti a determinate restrizioni, come limiti di alcol più severi durante la guida e sanzioni più severe in caso di guida non sicura.

Allo stesso tempo però arriva un’altra proposta che vuole concedere ai 18 enni la patente di guida per camion e autobus. Scrive il Parlamento europeo: “Per mitigare la carenza di autisti professionisti, i deputati hanno anche convenuto di consentire ai 18enni di ottenere una patente per guidare un camion o un autobus con un massimo di 16 passeggeri, a condizione che siano in possesso di un certificato di idoneità professionale. Inoltre, i diciassettenni dovrebbero poter beneficiare di una patente di guida per auto o camion se accompagnati da un conducente esperto, si legge nel progetto di legge”.