Per l’estate 2025 due italiani su tre hanno in programma una vacanza, ma prima ci sono i ponti primaverili, che saranno una utile pausa per un italiano su quattro. Vacanza è soprattutto staccare dalla quotidianità. Prenotare in anticipo conviene, ma solo il 9% lo ha già fatto a gennaio 2025. Più organizzati sono i Millennials (12%) e coloro che viaggeranno verso una destinazione extra-europea (15%). La maggior parte degli italiani prenoterà nei prossimi mesi (74%), mentre i giovani della Gen Z tendono a prenotare all’ultimo minuto (19%) o a partire senza prenotare (8%). Il 37% indica che prenoterà entro marzo, percentuale che sale al 45% per chi prevede di visitare una destinazione extra-europea e al 52% per chi prevede di fare viaggi avventura. Il 37% prenoterà un paio di mesi prima delle ferie.
Lo sguardo sulla prossima estate viene dall’Osservatorio Compass che ha diffuso un report sulle previsioni delle vacanze 2025. Il 65% degli italiani ha in programma un viaggio per l’estate 2025, mentre più di 1 su 4 approfitterà anche dei ponti primaverili per staccare la spina.
Vacanze 2025: le mete, i costi, i pagamenti
Quasi un italiano su due cambia ogni anno la meta della sue vacanze: il 47% indica che gli piace variare meta di viaggio mentre sono residuali coloro che tornano sempre nei «luoghi del cuore» (15%). Per il 57% della popolazione italiana la vacanza rappresenta un momento per staccare da tutto, soprattutto per i Baby Boomers (63%). La vacanza rappresenta anche un periodo per intraprendere nuove esperienze (41%) e il momento da dedicare completamente alla famiglia (31%).
Nella scelta delle vacanze, gli italiani sono influenzati maggiormente dal costo e dalla ricerca di novità (39% per tutte e due le opzioni). La scelta della destinazione è influenzata dai costi e dalle modalità di pagamento: in media per un soggiorno di 3/4 notti fuori casa si spendono 1.130 euro a persona, cifra che sale a quasi 1.900€ per viaggi a lungo raggio.
Dove si va in vacanza? Il mare mette d’accordo tutte le generazioni mentre il viaggio itinerante è apprezzato soprattutto da coloro che partiranno senza aver prenotato. Il mare si conferma dunque la meta preferita (48%), seguito dai viaggi on the road (16%), la montagna (12%) e le città d’arte (7%), queste ultime molto amate dai giovani.
Le previsioni per le vacanze 2025 evidenziano ancora che più della metà dei vacanzieri rimarrà in Italia (58%), in particolare le generazioni più mature. L’Europa ha attirato 1 rispondente su 3, in particolare tra i giovani della Gen Z e nei ceti medio-alti. Le mete più esotiche sono residuali (9%), un po’ più scelte dai Millennials.