Accedendo in questi giorni al portale di Nexi, molti utenti si imbattono in una finestra pop-up che invita ad attivare gli avvisi di sicurezza per monitorare i movimenti della carta di credito. Proseguendo nella procedura, viene comunicato che per ogni transazione superiore a 2 euro verrà inviato un SMS di notifica, rimandando per ulteriori dettagli al regolamento del servizio. Lo segnala il sito Helpconsumatori.it.

Il costo degli SMS non dichiarato chiaramente

Quello che Nexi non evidenzia in modo trasparente è che ogni SMS ha un costo di 0,16 euro, addebitato direttamente dal proprio operatore telefonico. Un importo apparentemente minimo che, però, può incidere in modo significativo: con una decina di operazioni mensili superiori ai 2 euro, il costo può arrivare a sfiorare i 20 euro all’anno. Un dettaglio che non compare nel regolamento richiamato dal pop-up, ma che è rintracciabile solo nella normativa sulla trasparenza.

L’alternativa gratuita esiste, ma non viene evidenziata

Un ulteriore elemento critico riguarda la possibilità di ricevere gli stessi avvisi tramite l’app Nexi, senza alcun costo aggiuntivo. Questa opzione, tuttavia, non viene segnalata nel percorso proposto dal portale web. Per attivarla è necessario accedere direttamente all’app, nonostante per registrarsi al portale Internet sia comunque richiesto un codice generato proprio tramite l’applicazione.

Una procedura complessa e poco chiara

Secondo il CTCU, questa struttura rischia di confondere il consumatore e di orientarlo verso una scelta a pagamento senza fornire tutte le informazioni necessarie. “La trasparenza è tutt’altra cosa”, afferma il Centro “Chi vuole evitare i costi degli SMS farebbe bene ad accedere all’app e selezionare lì questa opzione, oppure ad aumentare la soglia di spesa da cui partono gli avvisi, anche se questa soluzione non è risolutiva”. Il CTCU chiederà chiarimenti a Nexi sul perché il servizio sia stato strutturato in modo così complesso e poco trasparente per i consumatori. Nel frattempo, l’associazione invita gli utenti a verificare attentamente le impostazioni di sicurezza, soprattutto chi possiede più carte Nexi, controllando singolarmente le opzioni attive per ciascuna di esse.