In vista delle elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024 e in occasione della Giornata dell’Europa, celebrata lo scorso 9 maggio, il Centro Europeo Consumatori Italia e il sito Helpconsumatori.it fanno il punto sui recenti traguardi raggiunti dall’Unione Europea nel campo della tutela dei consumatori.

Guardando al futuro, l’UE sta lavorando su alcune iniziative per migliorare la vita dei cittadini europei. A partire dal 2026, per esempio, entrerà in vigore la prima legge sull’Intelligenza Artificiale al mondo, volta a proteggere i diritti fondamentali e la sicurezza dei cittadini europei. Inoltre, saranno rafforzati i diritti dei passeggeri e dei viaggiatori, con regole più chiare sui rimborsi e maggiori garanzie di informazione in tempo reale sui ritardi e le cancellazioni. In attesa di questi nuovi provvedimenti è opportuno vagliare alcune delle nuove direttive previste per i dispositivi mobili.

Introduzione del caricatore universale USB-C per tutti

In un contesto di crescente integrazione e digitalizzazione, l’UE si impegna a garantire dei diritti chiari per milioni di consumatori europei, affrontando sfide emergenti e adattandosi ai cambiamenti tecnologici. Una delle novità più significative è l’introduzione del caricatore universale USB-C per tutti i dispositivi mobili, a partire da dicembre 2024. Questo standard unificato permetterà di ridurre il volume di rifiuti elettronici, generando risparmi considerevoli e semplificando la vita dei consumatori, che non dovranno più portare con sé diversi caricabatterie durante i viaggi.

Vantaggi sulla riparazione dei dispositivi elettronici

Le nuove normative europee, come il Digital Services Act e il Digital Markets Act, impongono, infatti, alle grandi piattaforme digitali di tracciare i venditori ospitati, garantendo maggiore trasparenza e sicurezza agli acquirenti online. Inoltre, tali piattaforme non potranno abusare della propria posizione dominante per favorire i propri prodotti o imporre condizioni sleali ai commercianti. Per quanto riguarda invece il diritto alla riparazione è stato rafforzato attraverso l’approvazione di una direttiva che facilita la riparazione dei prodotti elettronici, riducendo così la produzione di rifiuti. I produttori sono tenuti a fornire servizi di riparazione tempestivi ed economici e a informare i consumatori del loro diritto alla riparazione rispetto determinate categorie di dispositivi.

Nuove norme sul credito: maggiore protezione per i consumatori dell’UE

Negli ultimi tempi, una nuova forma di pagamento rateale, conosciuta come “Buy now, pay later” o “compra ora, paga dopo”, ha guadagnato popolarità, anche a causa dell’aumento dell’inflazione. Questo metodo consente ai consumatori di acquistare immediatamente e di pagare in tre o più rate senza alcun interesse aggiuntivo. Tuttavia, nonostante i suoi vantaggi, questa opzione comporta dei rischi per i consumatori, il principale dei quali è la perdita del controllo sulle proprie spese. Anche se gli acquisti possono sembrare di modesto importo, se diventano troppo numerosi possono diventare difficili da gestire. Per tale motivo, l’Unione Europea ha preso una decisione importante per tutelare i consumatori. A partire dal 2026, le norme sul credito al consumo saranno estese anche ai crediti inferiori a 200 euro. Questa mossa mira a fornire una maggiore sicurezza e protezione ai consumatori dell’UE, garantendo che anche le transazioni di importo più basso siano soggette a regole e controlli specifici.