Come di consueto proponiamo la rassegna dei provvedimenti adottati nelle ultime settimane dalle Autorità amministrative indipendenti, in specifico Autorità Garante della Concorrenza e del MercatoGarante PrivacyAgCom e Ivass. In questo aggiornamento pubblichiamo i principali provvedimenti di novembre e dicembre.

Nel periodo preso in esame l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso molti procedimenti che hanno portato a una sanzione: la società Man Project srl è stata sanzionata per 300mila euro per pratiche commerciali scorrette nella vendita outlet di prodotti Coveri Tailor. La società ha messo in vendita capi di abbigliamento, mai circolati per le boutique della Maison Coveri o in altri negozi non outlet, indicando in maniera scorretta i prezzi e gli sconti; Wizz Air è stata sanzionata per 500mila euro. La società promuoveva l’abbonamento annuale “Wizz All You Can Fly” omettendo informazioni adeguate e puntuali sulle limitazioni dell’offerta. Accertata anche la vessatorietà di alcune clausole presenti nella versione originaria delle condizioni generali di contratto; Tannico s.r.l. è stata sanzionata per 150mila euro per pratica commerciale scorretta. La società diffondeva comunicazioni ingannevoli e omissive per promuovere la vendita online di bevande alcoliche a prezzi promozionali;
Talea Group S.p.A. è stata sanzionata per 2 milioni di euro per pratica commerciale scorretta. La società, attiva nella vendita online di parafarmaci e di farmaci da banco tramite alcuni siti, ha pubblicato offerte non veritiere su disponibilità e tempi di consegna dei prodotti, ha fatto consegne parziali o tardive e ha ritardato i rimborsi in caso di recesso o di annullamento dell’ordine; Prenotazioni24 è stata sanzionata per 500mila euro per pratiche commerciali scorrette. La società, attiva nella promozione e rivendita di biglietti di trasporto marittimo nel Mediterraneo, non ha fornito informazioni rilevanti e tempestive sulla natura “intermediata” delle proposte commerciali e sulle caratteristiche specifiche del servizio offerto; 6 società di call center sono state sanzionate per oltre 500mila euro per teleselling ingannevole. Le società contattavano i consumatori per proporre l’attivazione di contratti di energia e di telefonia e fornivano informazioni ingannevoli su identità del chiamante, oggetto della telefonata, convenienza economica delle offerte commerciali proposte; Apple è stata sanzionata per oltre 98 milioni di euro per abuso di posizione dominante. L’Autorità ha accertato una condotta restrittiva della concorrenza per quanto riguarda l’App Tracking Transparency (“ATT”) policy, ossia le regole sulla privacy imposte dalla società agli sviluppatori terzi di app distribuite tramite l’App Store; Ryanair DAC e la controllante Ryanair Holdings plc sono state sanzionate per oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante. La società,in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.

L’Autorità ha avviato un procedimento cautelare nei confronti di Meta per abuso di posizione dominante. Secondo l’Autorità, le nuove condizioni contrattuali di WhatsApp Business Solution Terms, introdotte il 15 ottobre scorso, e l’integrazione di nuovi strumenti di interazione o funzionalità di Meta AI in WhatsApp, possono limitare produzione, sbocchi o sviluppo tecnico nel mercato dei servizi di AI Chatbot. Un’istruttoria è stata avviata anche nei confronti di Citizen e di Swatch, tra i principali produttori di orologi, che potrebbero adottare strategie commerciali idonee a limitare la concorrenza di prezzo fra i propri rivenditori nella vendita al dettaglio, in attuazione di una intesa verticale restrittiva della concorrenza.

Quanto a Meta AI, è stata imposta a Meta la sospensione delle condizioni che escludono Chatbot AI concorrenti da WhatsApp. L’istruttoria nei confronti di Meta, avviata a luglio scorso per presunto abuso di posizione dominante perché la società ha integrato il servizio Meta AI nell’app WhatsApp, in posizione preminente rispetto ai servizi concorrenti, è stata ampliata a novembre in merito all’applicazione delle nuove condizioni contrattuali previste dai WhatsApp Business Solution Terms.

Nel periodo preso in esame sono due le istruttorie chiuse: grazie all’azione dell’Autorità, il consenso degli utenti di Google al collegamento dei servizi diventa informato e libero. La società fornirà informazioni più puntuali e rigorose sull’uso combinato e incrociato dei dati personali provenienti dai servizi offerti; grazie all’azione dell’Autorità, arrivano informazioni più chiare e complete su autonomia di percorrenza delle auto elettriche, perdita di capacità delle batterie e garanzia convenzionale. Chiuse le istruttorie avviate nei confronti di Stellantis Europe S.p.A., Tesla Italy s.r.l., BYD Industria Italia s.r.l. e Volkswagen Group Italia S.p.A.

Tra i principali provvedimenti adottati dal Garante per la Protezione dei dati personali citiamo, in materia di sanità digitale e privacy, il richiamo del Garante all’uso responsabile dei dati e dell’Intelligenza Artificiale e la pubblicazione della guida aggiornata “Social Privacy. Come tutelarsi nell’era dei social media”.

In tema di sanità, il Garante ha sanzionato una società che gestisce un ospedale per avere smaltito il campione di tessuto di una paziente destinato all’esame istologico; per marketing indesiderato il Garante ha sanzionato Verisure Italia per 400mila euro. Il provvedimento nasce dal reclamo di un ex cliente, che aveva continuato a ricevere sms promozionali indesiderati, anche dopo essersi opposto al trattamento dei dati, e dalla segnalazione di un potenziale cliente che, dopo aver richiesto un preventivo, aveva iniziato a ricevere telefonate, email e sms di natura pubblicitaria. In entrambi i casi, le comunicazioni erano proseguite nonostante l’esercizio del diritto di opposizione previsto dal Regolamento Ue; una sanzione di 300mila euro è stata comminata ad Aimag spa, azienda che gestisce servizi nel settore energetico, idrico, ambientale e del teleriscaldamento, per aver trattato i dati dei propri clienti senza adeguate misure di sicurezza e un’idonea base giuridica per finalità di telemarketing.

In merito all’attività dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, segnaliamo il nuovo Accordo Quadro siglato con l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) per il rispetto delle regole sulla comunicazione commerciale nell’era digitale; la precisazione sulle regole per l’age verification su siti e piattaforme pornografiche; l’attivazione del filtro anti-spoofing anche per le chiamate da numeri mobili e la comunicazione dei primi risultati del provvedimento: nei primi 11 giorni sono state bloccate 49,3 milioni di chiamate illecite da numerazioni mobili; l’adozione del primo provvedimento di diffida ai sensi del Regolamento platform-to-business e l’adozione delle misure per i primi piani d’azione sull’accessibilità ai servizi di media audiovisivi per le persone con disabilità visiva e uditiva.

Come di consueto passiamo al fronte assicurativo e alle comunicazioni periodiche dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni in merito ai siti oscurati perché abusivi. Nel periodo preso in esame sono stati segnalati e oscurati 29 siti. L’IVASS raccomanda di adottare sempre le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via Internet, telefono o messaggistica veloce (ad esempio, WhatsApp), soprattutto se relative a polizze Rc auto di durata temporanea. In particolare, l’IVASS consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati.

Siti oscurati 4 novembre

Siti oscurati 11 novembre

Siti oscurati 19 novembre

Siti oscurati 27 novembre

Siti oscurati 2 dicembre

Siti oscurati 11 dicembre

Siti oscurati 16 dicembre

Siti oscurati 23 dicembre