Da tre anni raccogliamo segnalazioni di cittadine e cittadini relative a telefonate ricevute sui propri cellulari effettuate da persone che si spacciano per dipendenti di “enti regionali” o fantomatici “consorzi luce e gas della Regione Toscana”.
Queste persone si spacciano come incaricati dalla Regione, usando così in modo fraudolento il nome della Regione Toscana e offrendo ai cittadini dei bonus sulle utenze di luce e gas, a volte in tono moderato, altre volte addirittura minacciando conseguenze in caso di mancata adesione alle false offerte. Una pratica sempre truffaldina ma particolarmente odiosa quando viene compiuta a danno di soggetti più fragili e indifesi come persone anziane che vivono da sole.
Una pratica che denunciamo da tempo raccogliendo tutte le segnalazioni e pubblicando i numeri telefonici che i cittadini ci segnalano. Le segnalazioni sono continuate nel 2024, con un aumento dei tentativi di truffa a seguito del passaggio al mercato libero del gas e dell’energia, e nel 2025. Stiamo già ricevendo segnalazioni anche nel 2026 e le pubblicheremo in questo nuovo articolo in evidenza nella home page del nostro sito Infoconsumo Toscana.
Leggi l’articolo con tutte le segnalazioni ricevute nel 2025
Leggi l’articolo con tutte le segnalazioni ricevute nel 2024
Leggi l’articolo con tutte le segnalazioni ricevute nel 2023
Molti cittadini interessati da queste chiamate moleste hanno iscritto i propri numeri di cellulare al Registro pubblico delle opposizioni. In questo articolo spieghiamo cosa si può fare se si continuano a ricevere telefonate indesiderate nonostante l’iscrizione al Registro.
Di concerto con le associazioni dei consumatori iscritte all’elenco regionale abbiamo preparato alcune semplici regole di comportamento da utilizzare quando si viene contattati sul proprio numero di cellulare o sul telefono di casa con proposte per cambiare il contratto di fornitura del gas o dell’energia elettrica.
Ricordiamo che nessuna delle associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti riconosciute dalla Regione Toscana effettua telefonate promozionali di qualsiasi natura.
Ribadiamo che la Regione Toscana raccomanda di prestare la massima attenzione, di non aderire in alcun modo alle offerte e non fornire dati personali e di denunciare le eventuali telefonate ricevute alla Polizia Postale o di segnalarle all’Urp o ai nostri uffici.
Aggiornamento 19 gennaio
I numeri segnalati dai cittadini sono:
055 0173619, 055 0176823
055 4652801, 055 4652884
055 4656510, 055 4656513, 055 4656751, 055 4656773
055 4657210, 055 4657212, 055 4657302, 055 4657303, 055 4657307, 055 4657313, 055 4657314, 055 4657330, 055 4657360
055 4658910, 055 4658934
In tutti questi casi, considerato che le chiamate partono da numeri fasulli con prefisso di Firenze e le estensioni 465 (nella maggior parte dei casi) o 017, gli operatori si spacciano per dipendenti del settore energia di Regione Toscana o da sedicenti enti per la gestione dell’energia di Regione Toscana e propongono le ormai purtroppo consuete indefinite agevolazioni e falsi sconti in bolletta.
Alcune denunce segnalano lo stesso modus operandi: i malfattori si presentano come addetti alle informazioni per la Regione Toscana e dicono che da marzo aumenterebbe la tassazione di 8 euro sulle bollette bimestrali. L’aumento sarebbe dovuto al decreto legge 181/2023 secondo cui chi non ha un contratto con distributore in Toscana viene tassato maggiormente. Alla fine viene chiesto il consenso all’adesione a un distributore regionale per evitare di subire l’imposizione d’ufficio di un gestore di distribuzione più caro.
In altri casi le chiamate sono dirette a persone anziane a cui viene detto che in ragione dell’età avrebbero diritto a degli sconti sulle bollette e a rimborsi della cauzione originariamente versata al momento della stipula del contratto con Enel o Eni.
Un’altra segnalazione riguarda il caso di persone che si spacciano come dipendenti di un ente vicino alla Regione Toscana e chiedono di aderire urgentemente ad un contratto. In caso di rifiuto la Regione addebiterebbe un costo di 120 euro per il cambio del contatore della luce.
