Alimenti in frigo, scongelamento, pratiche di cottura e conservazione del cibo: quando si parla di sicurezza alimentare a casa e in cucina, sono diverse le pratiche da seguire per limitare il più possibile rischi per la salute ed eventuali tossinfezioni alimentari.
Azioni che fanno la differenza
Dal cambiamento delle spugnette per i piatti alla giusta conservazione di uova e cibo sui ripiani del frigorifero, per arrivare alla manipolazione degli alimenti e alle accortezze da usare quando si cucina, a volte si tratta di piccole azioni che possono fare la differenza. Non tutti sanno che nel pesce conservato a lungo e male si forma una quantità eccessiva di una sostanza tossica chiamata istamina e che la cottura ad alte temperature (al forno, alla griglia o frittura) di alimenti ricchi di amido come patate e pane può portare alla produzione di acrilammide, una sostanza cancerogena.
Nell’ambito del progetto Sac (Sicurezza alimentare casalinga), l’Istituto Superiore di Sanità evidenzia che scadenza, salute e igiene sono le tre parole più frequenti che gli italiani associano alla sicurezza alimentare casalinga. Il progetto evidenzia anche gli errori alimentari più frequenti.
Cibo, freschezza e corretta manipolazione
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) organizza la campagna #Safe2EatEU per aiutare a conoscere la sicurezza alimentare e fare scelte consapevoli.
Freschezza e corretta manipolazione del cibo sono alla base della loro sicurezza. Il consumo di alimenti contaminati da determinati batteri, tossine, virus e parassiti nocivi è infatti alla base delle malattie a trasmissione alimentare, che si possono verificare quando gli alimenti non vengono cotti o riscaldati correttamente; vengono manipolati da qualcuno che non si è lavato le mani o che presenta gastroenteriti; non vengono conservati alla giusta temperatura, per esempio se vengono lasciati fuori dal frigorifero o dal congelatore per periodi troppi lunghi; sono consumati oltre la data di scadenza; sono entrati in contatto con animali o insetti.
Diverse le azioni che possono prevenire le tossinfezioni alimentari:
- lavare sotto acqua corrente per sfruttare l’azione meccanica;
- tenere separati gli alimenti crudi e cotti per prevenire contaminazioni incrociate;
- utilizzare utensili, taglieri e superfici puliti per i diversi tipi di alimenti;
- lavare accuratamente le mani prima e dopo la manipolazione;
- conservare gli alimenti deperibili in frigorifero per rallentare la crescita batterica.
