Nei giorni scorsi si sono celebrate due importanti iniziative: la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo del 7 febbraio e il Safer Internet Day del 10 febbraio. Facciamo il punto della situazione e riportiamo alcuni comunicati di enti specializzati e delle associazioni dei consumatori. Il Safer Internet Day è la giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea. Obiettivo dalla giornata è far riflettere le ragazze e i ragazzi non solo sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro. Nel corso degli anni, il Safer Internet Day è diventato un appuntamento di riferimento per tutti gli operatori del settore, le istituzioni e le organizzazioni della società civile, “Together for a better internet” è il titolo scelto dalla Commissione Europea per la promozione della giornata.
Nella Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo del 7 febbraio, l’UNICEF sottolinea che in Italia circa il 37% dei bambini e giovani sono esposti a messaggi di odio e oltre il 34% sono esposti a immagini cruente e violente; la percentuale di bambini che hanno subito frequenti episodi di bullismo è pari al 14,3% (dato del 2022). “I bambini che subiscono bullismo e abusi online presentano livelli significativamente più alti di ansia, pensieri suicidari e comportamenti autolesionistici. Il bullismo e il cyberbullismo sono esperienze che possono lasciare segni profondi su bambini e adolescenti compromettendo la loro crescita e le relazioni», ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. «Per proteggere la salute mentale dei giovani e degli adolescenti sono necessarie soluzioni concentrate sulla prevenzione del bullismo e degli abusi online e sulla riduzione dell’esposizione a contenuti dannosi”. L’UNICEF Italia ha rinnovato la collaborazione con Guida Psicologi: per questa giornata è stato realizzato un “Carosello” di immagini con alcuni messaggi sugli impatti di episodi di bullismo e cyberbullismo sulla persona, mettendo in evidenza come offese ripetute, umiliazioni ed esclusione possano attivare nel cervello le stesse aree coinvolte nel pericolo e nel dolore.
Cyberbullismo, app e prevenzione nel piano d’azione Ue (Helpconsumatori.it)
La Commissione europea ha lanciato un piano d’azione contro il cyberbullismo. Ci sarà anche un’app per denunciare le molestie e chiedere aiuto
Un’app per segnalare il cyberbullismo, azione coordinata a livello europeo e attività di prevenzione: sono i tre principali ambiti del piano d’azione contro il cyberbullismo lanciato dalla Commissione europea. Circa un ragazzino su sei fra gli 11 e i 15 anni afferma di essere stato vittima di cyberbullismo e circa uno su otto ammette di aver partecipato ad atti di bullismo online. Il piano d’azione contro il cyberbullismo, spiega la Commissione, “mira a proteggere la salute mentale di bambini e adolescenti online nell’UE. Il piano d’azione si basa sui seguenti elementi: l’introduzione di un’app a livello dell’UE in cui le vittime di bullismo online possano facilmente ottenere aiuto, il coordinamento degli approcci nazionali per contrastare i comportamenti dannosi online e la prevenzione del bullismo online incoraggiando pratiche digitali migliori e più sicure”.
Safer Internet Day, per i giovani l’intelligenza artificiale è quotidiana (Helpconsumatori.it)
Oltre il 47% degli adolescenti è stato vittima di cyberbullismo. L’intelligenza artificiale fa parte della vita quotidiana: molti chiedono consigli su temi importanti e supporto emotivo. Il quadro di Save the Children per il Safer Internet Day.
Social network e minori, non è solo una questione di limiti d’età (Helpconsumatori.it)
Verso il Safer Internet Day, si discute sul rapporto fra social network e minori con la proposta fissare limiti di età per l’accesso ai social network. Cittadinanzattiva chiede un maggiore impegno delle istituzioni per tutelare la salute psicofisica dei più giovani nell’accesso alla rete e alle piattaforme social.
Intelligenza artificiale, Unicef: i bambini di oggi, nativi dell’AI (Helpconsumatori.it)
In occasione del Safer Internet Day l’Unicef punta l’attenzione sull’intelligenza artificiale e sul suo rapporto con i minori di oggi, nativi dell’AI. Ci sono rischi, divari di competenze e necessità di saper riconoscere e usare la tecnologia senza farsi travolgere.
In occasione del Safer Internet Day, il Movimento Difesa del Cittadino e Confconsumatori rinnovano il proprio impegno per la tutela degli utenti dagli abusi e dalle truffe online.
