L’estate è iniziata, aprendo le porte a gite al mare, al lago e in montagna, viaggi e serate in compagnia. Le cene estive con gli amici, dove ognuno porta qualcosa, sono un grande classico della stagione, ed è questo tema che l’ISS (Istituto Superiore di Sanità) dedica un approfondimento informativo, nell’ambito del progetto SAC – Sicurezza Alimentare in Casa. Al centro la sicurezza alimentare. Vediamo quali sono le raccomandazioni dell’Istituto per trascorrere in sicurezza le cene in compagnia durante la stagione estiva.

Cene estive e sicurezza alimentare, quali precauzioni adottare?

In primo luogo – si legge – per ridurre i rischi è bene coordinarsi in anticipo e attenersi, anche nelle quantità, alle proprie abitudini domestiche, utilizzando utensili e contenitori adeguati al trasporto. In particolare, gli alimenti che necessitano di refrigerazione dovrebbero essere trasportati già freddi, utilizzando borse termiche e ghiaccio o mattonelle refrigeranti.

L’ISS consiglia, poi, di scegliere preparazioni semplici e stabili dal punto di vista microbiologico, ed evitare pietanze particolarmente delicate. In particolare, queste ultime dovrebbero essere consumate rapidamente durante la cena.

Viste le alte temperature è consigliabile, inoltre, limitare il tempo tra l’arrivo e il consumo del cibo, avendo cura di tenere in frigo fino all’ultimo i dolci con creme, il gelato e altri alimenti facilmente deperibili.

Infine, consiglia l’ISS, durante la cena è bene esporre le pietanze poco alla volta, evitando così che tutto il cibo rimanga per ore a temperatura ambiente.

I consigli per pranzi e cene in sicurezza al mare o al lago

E di sicurezza alimentare si parla anche in caso di pranzi e cene al mare o al lago, a partire dalla conservazione dei cibi: l’ISS consiglia di conservare le preparazioni nelle borse termiche, avendo cura di riporle all’ombra e aprirle solo quando necessario.

Anche in questo caso, l’Istituto consiglia di consumare preparazioni poco manipolate e facilmente conservabili, come insalata di riso, panini, pasta fredda, frutta, verdura cruda già lavata. Attenzione, invece, a carne, pesce, creme e salse, latticini e altri alimenti deperibili, soprattutto se esposti al caldo o conservati a lungo.

Per quanto riguarda la frutta, è consigliabile portarla intera e tagliarla al momento del consumo, in quanto – spiega l’ISS – “il taglio elimina la protezione naturale dell’alimento, esponendolo alla contaminazione e accelerando lo sviluppo dei mircorganismi, soprattutto con il caldo”.

Infine, l’Istituto consiglia di proteggere gli alimenti da contaminazioni esterne, tenendoli al riparo da sabbia, vento e insetti.