Facciamo il punto sulle ultime segnalazioni in materia di truffe. L’Agenzia delle Entrate comunica che sono in corso nuove campagne di phishing a tema falso rimborso IRPEF. Le campagne di phishing e smishing (phishing via SMS) utilizzano indebitamente il nome dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle entrate-riscossione con l’obiettivo di indurre i cittadini a fornire dati personali e informazioni finanziarie. Il pretesto utilizzato riguarda la presunta erogazione di un rimborso IRPEF, già impiegato in precedenti campagne fraudolente.
Il CERT-AGID ha rilevato una nuova campagna che utilizza in modo fraudolento il nome, il logo e la grafica dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, con l’obiettivo di sottrarre dati personali agli utenti. Il nuovo pretesto utilizzato è la presentazione di una richiesta per un presunto “Bonus Vacanze”.
A differenza della maggior parte delle campagne di phishing che sfruttano il nome dell’ente, questa risulta particolarmente curata. La pagina fraudolenta non si limita infatti a proporre un semplice modulo da compilare, ma riproduce un sito più articolato, organizzato in diverse sezioni e con una procedura suddivisa in più passaggi. Una struttura pensata per rendere la pagina più credibile e indurre l’utente a proseguire fino all’inserimento dei propri dati.
Publiacqua comunica che una cittadina residente in via del Palazzaccio nel Comune di Firenze ha segnalato di aver ricevuto una telefonata a nome di Publiacqua nella quale la si avvertiva di non bere l’acqua perché non potabile. Publiacqua ricorda ai cittadini che nessun incaricato sta facendo telefonate di questo tipo e che l’acqua del pubblico acquedotto è buona e sicura. Publiacqua invita i cittadini a segnalare prontamente all’azienda o alle forze dell’ordine, come fatto correttamente e prontamente dall’utente in questione, ogni episodio o richiesta sospetta.
