Nello scorso mese di febbraio abbiamo iniziato a raccogliere segnalazioni di cittadini relative a telefonate ricevute sui propri cellulari effettuate da persone che si spacciano per dipendenti di “enti regionali” o fantomatici “consorzi luce e gas della Regione Toscana”.

Queste persone si spacciano come incaricati dalla Regione, usando così in modo fraudolento il nome della Regione Toscana e offrendo ai cittadini dei bonus sulle utenze di luce e gas, a volte in tono moderato, altre volte addirittura minacciando conseguenze in caso di mancata adesione alle false offerte. Una pratica sempre truffaldina ma particolarmente odiosa quando viene compiuta a danno di soggetti più fragili e indifesi come persone anziane che vivono da sole.

Una pratica che denunciamo da tempo raccogliendo tutte le segnalazioni e pubblicando i numeri telefonici che i cittadini ci segnalano. Le segnalazioni continuano ad arrivare anche nel nuovo anno e purtroppo è difficile prevedere un miglioramento della situazione dato che si parla sempre di più di questi temi con il passaggio al mercato libero del gas (scattato il 10 gennaio) e dell’energia (dal prossimo 1° luglio). Abbiamo quindi deciso di raccogliere le segnalazioni che riceveremo in questo nuovo articolo che resterà in evidenza nella home page del nostro sito Infoconsumo Toscana.

Leggi l’articolo con tutte le segnalazioni ricevute nel 2023

Passaggio al mercato libero del gas, istruzioni per l’uso

A seguito delle tante segnalazioni la Regione Toscana ha proceduto a denunciare alla Procura della Repubblica i numeri telefonici segnalati.

Molti cittadini interessati da queste chiamate moleste hanno iscritto i propri numeri di cellulare al Registro pubblico delle opposizioni. In questo articolo spieghiamo cosa si può fare se si continuano a ricevere telefonate indesiderate nonostante l’iscrizione al Registro.

Aggiornamento 19 gennaio

I numeri segnalati dai cittadini sono:

333 6800632: proposta di nuovo contratto su gas ed energia elettrica a nome di Regione Toscana;

366 5081484: l’operatrice sostiene che è in corso un allineamento dopo aver vinto un bando con la Regione Toscana, parla di Energia Verde e sostiene che le tariffe concordate sono molto basse in confronto a quelle del mercato libero con l’aggiunta di un Bonus di 250 euro in caso di adesione immediata al fantomatico allineamento. In caso di richiesta successiva invece il bonus sarebbe a pagamento;

334 3578275: L’operatrice si qualifica come impiegata del dipartimento della Regione Toscana dando un nome e un numero di matricola inesistenti. Offre un risparmio sulle tasse di trasporto e un prezzo al kw di 15 centesimi che la regione offrirebbe tramite Energia Verde Italia;

348 7146141: l’operatore si qualifica come impiegato di un’azienda municipalizzata di Firenze che ha vinto l’appalto di fornitura luce e gas e garantisce un risparmio in bolletta grazie all’eliminazione di alcuni costi (fornitura extra regionale ecc..). A domanda precisa continua a sostenere di essere della Regione Toscana e sostiene che le singole utenze sono state informate con una comunicazione nell’ultima bolletta.

338 8621824: l’operatore si qualifica come dipendente dell’ente regionale, qualificato come EADR, che gestisce i contatori della luce e che dal prossimo mese fatturerà i consumi, il cittadino consulta il nostro articolo e si accorge della truffa.

Aggiornamento 9 febbraio

I numeri segnalati dai cittadini sono:

347 410401: l’operatore dice di far parte di un’Azienda di distribuzione toscana e nomina la Regione Toscana per accreditarsi come erogatore del servizio con il quale si risparmia.

331 8273308: l’operatore afferma di chiamare per conto della Regione Toscana per la fornitura di energia elettrica.

339 6137562: telefonata fatta a nome della Regione Toscana per comunicare che il contratto da aprile passerà a Energia Verde Italia con conseguente diminuzione di costi di trasporto e di energia.

331 7119530: l’operatrice con leggera cadenza straniera si spaccia per informatrice per conto della Regione Toscana, sostiene che ogni Regione deve avere per legge un fornitore che rifornisca i cittadini.

333 6118811: l’operatore chiede al cittadino e-mail e documenti di identità per fruire di un cosiddetto bonus salva-bollette. Sostiene che una legge della Regione Toscana consente di ridurre il costo se si salta il passaggio del fornitore nazionale e si va a quello regionale.

366 2654953: l’operatore afferma di chiamare per conto della Regione Toscana, dice che il contatore della luce è stato “rimodulato” e che la cittadina contattata avrebbe dovuto pagare meno.

Altri due numeri segnalati sono 347 0800654 e 324 7877280.

Ribadiamo che la Regione Toscana raccomanda di prestare la massima attenzione, di non aderire in alcun modo alle offerte e non fornire dati personali e di denunciare le eventuali telefonate ricevute alla Polizia Postale o di segnalarle all’Urp o ai nostri uffici.