Mancano poco più di due settimane all’inizio del nuovo anno scolastico e le famiglie cominciano a fare i conti con le spese da sostenere. Le prime rilevazioni in merito da parte delle associazioni dei consumatori non sono rassicuranti e ve le presentiamo nell’approfondimento di oggi.
Libri sempre più costosi, corredo scolastico che lievita di anno in anno, affitti universitari in continuo aumento. Il rientro in classe rischia di trasformarsi, per molti, in una vera e propria “stangata” economica. A lanciare l’allarme è l’Unione Nazionale Consumatori, che analizzando i dati Istat fotografa una situazione difficile: il costo dell’istruzione continua a correre più veloce dell’inflazione generale. Non va meglio per il materiale scolastico. Quaderni e risme di carta segnano un incremento dell’1,5% sul 2024, ma se si tiene conto degli aumenti del 2022 e 2023, il costo complessivo è oggi più alto del 20,3% rispetto al 2021. Le penne, le matite e gli evidenziatori registrano l’impennata più evidente: +6,9% sul 2024, +16,6% sul 2022 e +24,2% sul 2021. Anche gli alloggi universitari, già difficili da trovare nelle grandi città, segnano un rincaro medio del 6% sul 2024 e del 13,6% rispetto al 2023, confermando la difficoltà delle famiglie a sostenere i costi dell’istruzione.
Consigli pratici per risparmiare (Unione Nazionale Consumatori):
- Acquistare nella grande distribuzione o online, dove sono consentiti sconti fino al 15%.
- Comprare libri usati, con un risparmio fino al 50%, o scambiarli tra studenti.
- Valutare gli e-book, a patto che la scuola ne consenta l’uso.
- Ricorrere alle biblioteche scolastiche o comunali, chiedendo il comodato d’uso annuale.
- Evitare acquisti affrettati: attendere le indicazioni dei professori e le reali necessità.
- Non inseguire la moda per il corredo: zaini e astucci senza marchi o personaggi possono costare fino al 40% in meno.
Anche il Codacons fornisce le stime sul caro-scuola e sulle spese che dovranno affrontare i genitori in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico. Per quanto riguarda il materiale scolastico, l’offerta è estremamente diversificata sia sul fronte delle marche che dei prezzi al pubblico, e ogni anno compaiono sul mercato nuove linee e nuovi prodotti per gli studenti – spiega il Codacons. In base alle prime stime, zaini, diari e astucci, così come materiale da cartoleria (penne, quaderni, pennarelli, matite ecc.) registrano quest’anno incrementi di prezzo compresi tra il +3% e il +5% rispetto allo scorso anno.
I listini al dettaglio, tuttavia, rappresentano sempre più una giungla dove le famiglie fanno fatica ad orientarsi – evidenzia il Codacons – Basti pensare che per uno zaino griffato la spesa può superare i 200 euro, mentre per un astuccio attrezzato (con penne, matite, gomma da cancellare e pennarelli) si arriva a spendere 60 euro: può sfiorare i 40 euro il prezzo di un diario per l’anno scolastico 2025/2026. Prodotti sempre più innovativi – e costosi – sul mercato, come gli zaini hi-tech con luci al led, speaker wireless per la musica e power bank integrati per caricare il cellulare. Previsti incrementi anche per i libri – avvisa il Codacons. L’Istat ha registrato infatti nell’ultimo mese aumenti medi del +3,8% sul 2024 per i testi scolastici.
Consigli pratici per risparmiare (Codacons):
- Non inseguite le mode e gli influencer – In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.
- Supermercato – Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato
- Rinviate gli acquisti – Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.
- Aspettate i professori – Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.
- Offerte promozionali e kit a prezzo fisso – Possono essere convenienti, ma è bene confrontare comunque i prezzi e controllare la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’acquisto, dando la preferenza al trolley).