Il 2026 si preannuncia come un anno di grandi cambiamenti per il trasporto aereo. Si stanno affermando nuove politiche relative ai prezzi dei biglietti, stanno aumentando i documenti richiesti per volare verso certe destinazioni e potrebbero addirittura arrivare i posti in piedi sugli aeromobili. Il tutto inserito in una situazione del traffico resa complessa da un numero sempre crescente di ritardi e cancellazioni. Con l’aiuto del sito Helpconsumatori.it proviamo a capire come stanno cambiando le cose per chi volerà nel 2026 e tutti i consigli per prendere un aereo in tutta sicurezza e tranquillità.
Quando conviene comprare il biglietto
La prima cosa da imparare in questo 2026 è quali sono i trucchi per risparmiare sui biglietti. Online ci sono diverse piattaforme di comparazione dei prezzi che danno aggiornamenti in tempo reale sulle oscillazioni e che propongono soluzioni di viaggio alternative e più economiche. Utilizzarne una o più di una in contemporanea, potrebbe salvarci il conto in banca. L’altra informazione da conoscere è il giorno ideale per acquistare il biglietto. E, secondo le statistiche, si tratta del venerdì. Se pensavamo che il martedì e il mercoledì fossero i migliori per comprare, ci sbagliavamo di grosso. Le compagnie tendono a proporre sconti notevoli al venerdì per riempire i posti vuoti sui loro voli.
Quali documenti serviranno per volare nel 2026
Le novità principali relative alla documentazione necessaria per entrare su un aereo sono 2: l’arrivo dell’ETIAS e l’introduzione di norme più severe per entrare negli USA. Il primo è un’autorizzazione speciale a pagamento che verrà richiesta a partire dal quarto trimestre del 2026 a chi entra in un Paese dell’Area Schengen. Per volare negli USA, invece, verrà richiesta una cronologia dei social media negli ultimi 4 anni ai turisti provenienti da Paesi esenti da visto. Restano invariate, invece, le normative relative a carta d’identità elettronica e passaporto.
Come prepararsi a un ritardo aereo o a una cancellazione del volo
Nel corso degli ultimi due anni sono stati toccati i record di ritardi aerei e di voli cancellati. Ecco perché è diventato fondamentale per i passeggeri conoscere i propri diritti e sapere se e quando spetta un risarcimento per un aereo in ritardo o per una cancellazione. Il modo migliore per farlo è informarsi online, confrontando le risorse disponibili e individuando, ad esempio attraverso piattaforme specializzate come AirHelp, uno dei migliori siti rimborso voli anche sulla base delle recensioni degli utenti, della trasparenza delle informazioni fornite e dei servizi di assistenza offerti, oltre a consultare le normative di riferimento per il Paese in cui si intende volare. Su AirHelp.it e simili, ad esempio, offrono mini-guide in cui vengono ben spiegate le discipline dei risarcimenti in caso di disservizi in UE e sulle rotte internazionali e spesso mettono a disposizione assistenza legale per chi si ritrova costretto ad aspettare in aeroporto in attesa del volo.
Addio ai voli last minute
Una delle notizie peggiori per chi vorrà muoversi in aereo nei prossimi mesi è che sarà sempre più difficile trovare voli low cost a basso prezzo. La ragione è che per quest’anno è previsto il record di “sovraffollamento” aereo che porterà a una drastica riduzione dei posti liberi. Per questo motivo aspettare l’ultimo minuto per comprare il biglietto potrebbe rivelarsi una scommessa troppo rischiosa che rischia di lasciarci a terra. Meglio prenotare con largo anticipo, magari approfittando delle promozioni che ogni compagnia lancia periodicamente.
Arrivano i voli in piedi?
Sembra davvero difficile da credere ma il 2026 potrebbe essere l’anno dell’arrivo dei posti in piedi sugli aerei. Il merito è di un progetto dell’azienda italiana Aviointeriors chiamato Skyrider 2.0. La tecnologia si basa su un sostegno verticale con sella imbottita fissata tra pavimento e soffitto con un’inclinazione di 45 gradi che permette al passeggero di restare semi-seduto con il peso ben distribuito tra gambe e addominali. Obiettivo quello di massimizzare lo spazio in cabina riducendo i costi: ogni postazione pesa la metà di un classico sedile di aereo e occupa molto meno posto. Un “guadagno” che potrebbe permettere alle compagnie di offrire fino al 20% di posti in più sulle rotte più brevi (massimo due ore).
Le compagnie da scegliere per volare sicuri
Il modo migliore per ridurre ansia e preoccupazioni quando si prende l’aereo è quello di scegliere un operatore di comprovata sicurezza. A stabilire ogni anno la classifica delle compagnie più sicure è AirlineRatings.com, portale specializzato nelle analisi relative alla sicurezza e alla qualità dei voli. Anche nel 2026 sono state scelte 25 compagnie tradizionali e 25 low cost, messe in fila in base a parametri come il tasso di incidenti sul numero di voli, l’età della flotta, l’entità degli incidenti più gravi, l’addestramento dei piloti e il rispetto delle normative internazionali.
Le compagnie più sicure del 2026
L’operatore “tradizionale” più sicuro del 2026, secondo AirlineRatings è Etihad, compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti. Un riconoscimento ottenuto grazie ai progressi fatti nella dotazione di sicurezza della cabina di pilotaggio e al bassissimo numero di incidenti. Nella top 5 compaiono anche, in ordine, Cathay Pacific, Qantas, Qatar Airways e Emirates.
Le low cost migliori per sicurezza
La compagnia low cost più sicura, invece, è HK Express, premiata per il secondo anno consecutivo grazie al tasso di incidenti eccezionalmente basso e alla flotta moderna. Dietro all’operatore di Hong Kong si piazzano Jetstar Airways, Scoot, flydubay e EasyJet Group.
