Nell’approfondimento odierno facciamo il punto sulle ultime news in arrivo dall’Europa a livello normativo e giurisprudenziale, con l’aiuto del sito Helpconsumatori.it e dei comunicati stampa di Commissione europea, Parlamento europeo e Consiglio.
Subito dopo la pausa estiva la Commissione europea ha designato ChatGPT, Reddit e Roblox ai sensi della legge sui servizi digitali. ChatGPT, Reddit e Roblox dovranno rispettare gli obblighi previsti dalla legge sui servizi digitali (Digital Services Act) come quelli che impongono di valutare e limitare i rischi sistemici legati agli algoritmi, alla diffusione di contenuti illegali, agli effetti negativi sui minori. La Commissione europea ha infatti designato ChatGPT come motore di ricerca online di dimensioni molto grandi (VLOSE), nonché Reddit e Roblox come piattaforme online di dimensioni molto grandi (VLOP). Sono infatti servizi che hanno dichiarato di raggiungere almeno 45 milioni di utenti medi mensili nell’UE.
La Commissione europea e le autorità di vigilanza del mercato hanno presentato i nuovi risultati dell’indagine a tappeto (sweep) sulla sicurezza dei prodotti del 2026. L’indagine ha riguardato quasi 1.700 elenchi online di prodotti per l’infanzia e la palestra, valutando se i marketplace online soddisfacessero i requisiti in materia di informazioni chiave a norma del regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti. La sicurezza dei prodotti venduti online in generale migliora, ma rimangono alcune lacune che richiedono attenzione e rispetto da parte delle aziende.
La Commissione europea ha anche pubblicato uno studio di valutazione per progettare e sperimentare una nuova etichetta energetica per i computer. Si distingue fra computer convenzionali e di fascia alta, come quelli usati per grafica professionale e videogiochi. Come gli elettrodomestici e gli smartphone, ci sarà un’etichetta energetica per il personal computer. La Commissione europea sta infatti preparando un atto delegato che propone un’etichetta energetica per i computer, provvedimento che colmerebbe quella che attualmente è una lacuna per i consumatori, sprovvisti di parametri di riferimento nella valutazione delle prestazioni energetiche di computer usati per svago o lavoro. E proprio per rispondere alle diverse tipologie d’uso dei computer, vi sarebbero tre diverse sottocategorie, dai pc di uso comune e notebook ai pc di fascia alta, usati per grafica professionale o videogiochi.
Nell’ambito dei social media sono arrivate le raccomandazioni del Parlamento europeo per affrontare l’impatto sui giovani. Questi gli obiettivi: Vietare pratiche dannose che creano dipendenza e mitigare l’impatto del design persuasivo; Trasparenza algoritmica e una “modalità giovani” che disattivi la pubblicità mirata; Un codice di condotta UE per gli influencer.
Il Parlamento ha adottato proposte per obbligare le piattaforme, i paesi dell’UE e la Commissione a garantire un ambiente online sicuro per i giovani nell’Unione europea. Gli eurodeputati chiedono “una strategia europea integrata” che coinvolga legislatori, famiglie e scuole per garantire che i social media e Internet siano sicuri, in particolare per gli utenti più giovani. Pur riconoscendo che il digitale offra opportunità di apprendimento e sviluppo della creatività, sottolineano anche i rischi di dipendenza dai social media e di esposizione al cyberbullismo, che possono portare a problemi di salute mentale. Il Parlamento vuole che le piattaforme si assumano maggiori responsabilità nella protezione dei giovani da contenuti dannosi o manipolatori e che mitighino l’impatto del design persuasivo e fonte di dipendenza, implementando misure di salvaguardia basate sul rischio per i sistemi di raccomandazione, nonché misure per vietare le pratiche che creano maggiore dipendenza.
Misure pratiche per un ambiente online e social media più sicuri
Gli eurodeputati chiedono alle aziende di: introdurre la verifica dell’età senza raccolta o conservazione di dati personali; aumentare la trasparenza sui sistemi algoritmici dei social media; offrire una “modalità giovani” che disattivi la pubblicità mirata per i minori; implementare standard etici obbligatori per i compagni virtuali basati sull’intelligenza artificiale (“AI companions”, in inglese); migliorare la trasparenza nell’addestramento dei modelli di IA; e vietare ai sistemi di IA di generare, manipolare o modificare immagini o video che ritraggono contenuti sessuali di una persona senza il suo consenso.
Protezione contro contenuti video illegali e dannosi
Gli eurodeputati considerano l’imminente revisione della direttiva sui servizi di media audiovisivi (AVMSD) un’opportunità per proteggere meglio i giovani dai contenuti illegali e dannosi sulle piattaforme di condivisione video. Chiedono alla Commissione di valutare se i servizi forniti da influencer e creatori di contenuti professionisti rientrino nell’ambito di applicazione di tale normativa e maggiore chiarezza sullo status e sulle responsabilità di influencer e creatori di contenuti professionali sulle piattaforme dedicate, al fine di garantire che rispettino i medesimi obblighi in materia di trasparenza pubblicitaria previsti per i fornitori di servizi di media.
Codice di condotta UE per gli influencer
Dato il crescente impatto degli influencer sui social media nel plasmare le percezioni, anche per quanto riguarda l’immagine fisica dei giovani, gli eurodeputati chiedono alla Commissione e ai paesi dell’UE di istituire un codice di condotta a livello europeo per influencer, agenzie e piattaforme online. Una definizione giuridica di ” marketing tramite influencer” e il divieto di pratiche commerciali sleali contribuirebbero a una maggiore trasparenza, affermano, sostenendo inoltre la necessità di rendere palesi le sponsorizzazioni.
Il Parlamento ha anche approvato le nuove norme UE in materia di e-commerce e dogane. I deputati hanno approvato in via definitiva la riforma del codice doganale dell’UE, che introduce norme più rigorose per l’e-commerce e istituisce una nuova autorità doganale. I punti salienti: Una nuova tassa di gestione per le merci ordinate direttamente da paesi extra-UE entrerà in vigore entro il 1° novembre 2026; Un sistema informatico a livello europeo (EU Data Hub, in inglese) sostituirà gli oltre 111 sistemi attualmente in uso; Nuova autorità doganale dell’UE con sede a Lille, Francia.
