Come di consueto proponiamo la rassegna dei provvedimenti adottati nelle ultime settimane dalle Autorità amministrative indipendenti, in specifico Autorità Garante della Concorrenza e del MercatoGarante PrivacyAgCom e Ivass. In questo aggiornamento pubblichiamo i principali provvedimenti di febbraio e marzo.

Nel periodo preso in esame l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inflitto una sanzione di 400.000 euro a Shiseido Italy S.p.A. per pratica commerciale scorretta. La società, attiva nel settore della produzione e vendita di prodotti cosmetici di alta gamma, ha diffuso informazioni non chiare sull’efficacia e sulle precauzioni d’uso di alcuni prodotti solari.

Ben sei le istruttorie aperte nel periodo. La prima nei confronti di Poltronesofà per possibile pratica commerciale scorretta. Secondo l’Autorità, la società non indicherebbe in modo corretto i prezzi e gli sconti pubblicizzati durante le campagne promozionali diffuse attraverso TV, radio, social media e internet.

In tema di auto elettriche, istruttorie sono state avviate nei confronti di BYD, Stellantis, Tesla e Volkswagen. Le istruttorie riguardano le informazioni fornite ai consumatori in merito alla autonomia di percorrenza chilometrica dei veicoli elettrici, alla perdita di capacità della batteria e alle limitazioni di operabilità della garanzia convenzionale sulle batterie.

Un’istruttoria è stata avviata nei confronti di Atac per problematiche del trasporto pubblico locale. Il procedimento riguarda il presunto non raggiungimento degli obiettivi relativi alla qualità e alla quantità dei servizi erogati nel triennio 2021-2023

Un’altra istruttoria per pratica commerciale scorretta è stata avviata nei confronti di Eni Plenitude. L’istruttoria riguarda le modalità adottate dalla società per comunicare ai propri utenti il rinnovo delle condizioni economiche di fornitura. Molti consumatori hanno inviato segnalazioni all’Autorità nel periodo maggio-settembre 2024

Un’istruttoria per presunto abuso di posizione dominante è stata avviata nei confronti di Rfi e Fs. Risulterebbe rallentato, e in alcuni casi ostacolato, l’ingresso nel mercato del trasporto passeggeri Alta Velocità del nuovo entrante SNCF Voyages Italia.

Infine, è stata avviata un’istruttoria nei confronti di Morellato per presunta intesa restrittiva della concorrenza. Morellato, primario operatore nel settore della produzione e vendita di gioielli e orologi, attuerebbe una strategia contrattuale con i propri distributori che potrebbe limitare lo sviluppo concorrenziale del canale distributivo online.

Nel periodo preso in esame l’Autorità ha anche autorizzato Italgas ad acquisire con condizioni 2i Rete Gas. L’operazione, che riguarda i due maggiori distributori di gas naturale in Italia, poteva comportare criticità concorrenziali. Dopo l’istruttoria dell’Autorità, Italgas dovrà rispettare numerose ed importanti misure dismissive e comportamentali.

Nel periodo preso in esame il Garante per la Protezione dei dati personali è nuovamente intervenuto contro il fenomeno del telemarketing selvaggio, infliggendo a Wind Tre spa il pagamento di una sanzione di 347.520 euro per trattamento illecito di dati personali a fini promozionali e per la mancata adozione di misure tecniche e organizzative in grado di garantire la privacy dei clienti all’interno delle aree riservate del sito di Wind Tre. Un’altra sanzione di 300mila euro è stata inflitta a Energia Pulita srl, società fornitrice di energia elettrica e gas, per aver trattato in modo illecito i dati di un centinaio di persone che si erano rivolte all’Autorità lamentando la ricezione di chiamate indesiderate effettuate in mancanza di un’idonea base giuridica e, in molti casi, utilizzando tecniche commerciali particolarmente insidiose. Il Garante ha affermato che il consenso alla cessione dei dati personali a terzi per finalità di marketing può considerarsi realmente libero soltanto se all’interessato sono garantiti una scelta effettiva e il controllo sui propri dati. L’utilizzo di formule generiche che non permettano di selezionare la singola categoria merceologica delle offerte commerciali desiderate (p.e. telefonia, forniture energetiche, servizi assicurativi, moda, auto ecc.), non è quindi in linea con la normativa privacy e non può far venir meno gli effetti della opposizione manifestata con l’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni. Lo stesso principio vale per form e informative che ostacolino l’esercizio dei diritti riconosciuti all’interessato in ordine alla scelta degli strumenti attraverso cui ricevere le comunicazioni promozionali. Sempre in tema di marketing, in questo caso elettorale, il Garante ha affermato che i dati personali raccolti nell’ambito dell’attività di cura della salute da parte dei sanitari non sono utilizzabili per fini di propaganda elettorale senza uno specifico consenso degli interessati.

Tra gli altri provvedimenti, ricordiamo una sanzione di 70mila euro inflitta anche ad una società di riabilitazione creditizia; una sanzione di 50mila euro a un’azienda di autotrasporto per Gps installati sui veicoli, con cui il Garante ha ribadito il divieto del controllo a distanza in ambito lavorativo; l’ok alla telemedicina con più garanzie per i dati personali e l’ok al nuovo sistema di fatturazione elettronica per gli operatori sanitari.

In merito all’attività dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ricordiamo la recente pubblicazione della prima edizione dell’Osservatorio sul sistema dell’informazione, uno strumento che intende analizzare, con cadenza annuale, le dinamiche dell’offerta e del consumo di informazione in Italia. Il Rapporto mette in luce come Internet sia il primo mezzo di informazione, ma il 30% degli italiani ha scarsa fiducia nei social come fonte di notizie. Il passaparola mantiene un ruolo significativo. A inizio febbraio l’Autorità ha celebrato anche il Safer Internet Day, la giornata mondiale per la sicurezza in rete istituita dall’Unione europea, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e, in particolare, le giovani generazioni, sull’uso consapevole della rete, per far sì che Internet sia un luogo sicuro, protetto ed affidabile e nel periodo preso in esame ha ribadito di essere in prima linea per un ecosistema digitale sicuro in tema di Intelligenza Artificiale e servizi audiovisivi. Infine, è stata avviata una consultazione pubblica sulle modifiche al regolamento in materia di tutela del diritto d’autore online delibera n. 47/25/CONS. Questo passo è stato intrapreso per adeguarsi alle recenti modifiche normative, sia a livello europeo che nazionale, tra cui l’approvazione del Regolamento sui servizi digitali e gli emendamenti apportati dal decreto Omnibus alla Legge antipirateria, nonché la modifica del Testo unico sui servizi di media audiovisivi.

Come di consueto passiamo al fronte assicurativo e alle comunicazioni periodiche dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni in merito ai siti oscurati perché abusivi. Nel periodo preso in esame sono stati segnalati e oscurati 26 siti. L’IVASS raccomanda di adottare sempre le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via Internet, telefono o messaggistica veloce (ad esempio, WhatsApp), soprattutto se relative a polizze Rc auto di durata temporanea. In particolare, l’IVASS consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati.

Siti oscurati 7 febbraio

Siti oscurati 19 febbraio

Siti oscurati 26 febbraio

Siti oscurati 5 marzo

Siti oscurati 12 marzo

Siti oscurati 18 marzo

Siti oscurati 28 marzo